\"NULLA SIA PIÙ FORTE DELLA VOSTRA FEDE\"

GIOSUÈ GIANAVELLO

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NON VOGLIAMO ESSERE ALTRO CHE VALDESI di Giuseppe Carta

Sono perfettamente d’accordo sui tre punti espressi così chiaramente da Paolo  Castellina credo però che la sede opportuna per un eventuale congresso di “noi dissidenti” debba essere Roma e possibilmente in strutture valdesi, e questo per due motivi: prima di tutto perché si trova al centro d’Italia ed è quindi facilmente raggiungibile da tutte le regioni italiane (e anche dall’estero), e poi perché a Roma c’è la sede della nostra amata (e prestigiosa!) Facoltà Universitaria.
Deve essere chiaro a tutti insomma che ci riteniamo valdesi, siamo valdesi e non vogliamo essere altro che valdesi! (senza dimenticare i metodisti ovviamente). Respingo perciò al mittente come affermazioni offensive, quelle di Paolo Moretti su “lastampa.it” e cioè: “Malan…se non si trova bene , si converta alla migliore offerta sul mercato delle religioni…” e ancora: “Malan, vai sul lungotevere, vai! Pecorella smarrita!”. A parte il fatto che Malan non è il solo a pensarla in un certo modo (e quindi quelle frasi colpiscono anche altre persone), non si dovrebbe mai dimenticare che si tratta pur sempre di una discussione tra fratelli e non fra avversari  politici da eliminare o da espellere.

link siti anglicani

FEDELTA’ E FEDE RIFORMATA AL PRIMO POSTO di PAOLO Castellina

Cari amici,

credo che sia un'idea buona quella di organizzare (se possibile, magari in zone diverse del Paese) una convocazione dei i valdesi che si oppongono all'attuale andazzo della chiesa valdese, invitando anche coloro che li sostengono. Io ne sarei interessato.

Credo che sia importante, secondo me, precisare anche alcune cose (i link sono attivi):

1) Deve essere chiaro che coloro che così si riuniscono non si identificano con il fondamentalismo letteralista (cosa di cui spesso siamo accusati) ma con le confessioni di fede della Riforma che riteniamo rappresentino una lettura fedele del messaggio biblico. Non solo la Confessione di fede valdese, ma anche le altre (luterane e riformate). Ci distinguiamo, perciò dall'evangelicalismo comunemente inteso, benché ne condividiamo molti (ma non tutti) i caratteri.

link siti intervista sergio malan

  L’unica cosa che mi viene in mente è quella di organizzare un convegno di due tre giorni fra chi nella chiesa valdese la pensa come noi in cui invitare anche simpatizzanti e altre denominazioni. è importante sapere anche se l’università valdese è schierata completamente in modo favorevole alla decisione Leggi Tutto »

ANDATE AVANTI! Dal Pastore Esteban Gignous Janavel, Uruguay

Cari amici e fratelli,

vi  incoraggiamo  ad andare avanti e  facciamo  i complimenti per il vostro coraggio e zelo per la verità.
Il risultato del Sinodo 2010 è un fatto che ci indica  in maniera chiara il grado di apostasia che la nostra amata Chiesa Valdese ha raggiunto ai giorni nostri, guidata per  ministri  di  dubbia conversione al Cristo e Signore tre volte santo che ci esorta (1Pietro 1:16) ad essere santi come Lui. Non spetta alla Chiesa di decidere se la Bibbia sia Veridica, ma Spetta alla Bibbia di Testimoniare se la Chiesa è ancora Cristiana.
Credo sia molto ma molto importante far sentire sempre e comunque  la voce dissidente  che credo sia la voce  della grande maggioranza dei valdesi, cristiani evangelici di fede semplice con una grande eredità alle spalle la quale oggi vediamo tradire per mano di questi ministri non di Cristo ma ben sì dal potere della carne e del mondo.

SULLE BENEDIZIONI MOLTE COSE DA CHIARIRE. Da uno studente di Teologia

Salve, io personalmente sono contrario all'odg votato dal sinodo, solo per una questione disciplinale: 1) nell'odg si parla solo di coppie omoaffettive; 2) bisogna discutere cosa significa "benedizione", perché se benedizione vuole dire semplicemente "accompagnamento pastorele" e un conto, se, invece, vuole dire un riconoscimento di uno status - è al mio avviso un matrimonio sine menu in usus come dicevono gli antici romani - e vuole dire, appunto, un matrimonio di coscienza. Per un protestante celebrare un matrimonio di coscienza è impensabile: il matrimonio non è un sacramento e tanto meno un sacramentale - come per i cattolici- ma è solo un affare civile e basta.

L’ALLEANZA EVANGELICA ITALIANA SULLA DECISIONE DEL SINODO VALDESE-METODISTA DI BENEDIRE LE COPPIE OMOSESSUALI: “IMPOVERITA LA FEDELTA’ ALL’EVANGELO”

"Ecco, dice il Signore, io vengo contro i profeti che fanno parlare laloro propria lingua, eppure dicono: Egli dice" (Geremia 23,31)"
L'Alleanza Evangelica Italiana ha in diverse occasioni offerto il suocontributo al dibattito su temi etici e pastorali legati allaomosessualità (AEI, Omosessualità: un approccio evangelico, 2003). Perquesta ragione ha seguito con attenzione l'evoluzione delle posizionidel protestantesimo storico, cercando occasioni di dialogo e diconfronto,  e non ha mancato di richiamare tutti alla fedeltà biblica,anche su un tema delicato come l'omosessualità. D'altra parte, esso èargomento di dibattito e di divisione in tutto il mondo cristiano ed èdiventato uno dei luoghi simbolici in cui passa la distinzione traprotestantesimo evangelicale e neo-liberale.

SINODO 2010 – QUALCHE COMMENTO

{mp3}20100827_radioradicale{/mp3} {mp3}20100827_radioradicale{/mp3} Si legge che questa frase avrebbe anche ottenuto notevole consenso. In ogni caso chi l’ha pronunciata è pastora ed ha dunque l’incarico retribuito di diffondere, viagra approved predicare insegnare quanto la Chiesa Valdese crede. Intanto, viagra approved queste parole si scontrano con gli articoli 2 e 3 della vigente Confessione Leggi Tutto »

NO! NO! NO ALL’EVANGELO DEI VALDESI – Comunicato dei Battisti Internazionali di Marghera (VE)

In riferimento alle decisioni prese dai Valdo-metodisti nei lavori assembleari del Sinodo (22/08/10- 27/08/10) , per quanto riguarda l’integrazione delle coppie omosessuali nelle loro chiese tramite benedizione impartita dai loro ministri di culto con il consenso della chiesa locale la Chiesa Evangelica Battista Internazionale “Gesù libera” di Marghera(VE) prende le distanze dalle Chiese Valdo-metodiste considerandole apostate delle verità evangeliche trasmesse dagli Apostoli, testimoni oculari della vita, delle opere e dell’insegnamento di Gesù, e idolatri, in quanto adorano la “dea” Ragione, retaggio del pensiero illuminista attraverso cui stravolgono il messaggio cristiano rimpiazzandolo con affermazioni filosofiche neoumaniste, che innalzano l’Uomo al di sopra di Dio e considerando Dio una pura “Idea”, un “concetto” filosofico su cui dissertare , dando abile capacità di incapsularlo nei loro astrusi sillogismi filosofico-teologici, ignorando il fatto che chi crede di possedere Dio, ha compreso qualcosa diverso da Dio e di conseguenza è idolatra contro cui si riversano gli atavici strali di Paolo:

“VALDESI E UNIONI GAY: DECISIONE ROZZA E CONTRADDITTORIA. CHIESA VALDESE AL MARASMA”

 

“Sono riuscito a leggere il testo approvato dal Sinodo grazie a un sito gay, poiché al nostro sito dissidente è stato con tracotanza negato l’accesso alla seduta, mentre su quello della Chiesa Valdese ci sono solo titoli generici e in grande ritardo.
Nonostante gli appelli pacati e accorati alla prudenza, nonostante fino a poco tempo fa era ancora accreditata l’opinione che si sarebbe rinviata la decisione all’anno prossimo, si è imposta l’ala che fa delpolitically correct la propria Sacra Scrittura”.
Un’accelerazione fortemente voluta dalla Moderatora che, due giorni prima dell’apertura del Sinodo, aveva rilasciato un’intervista in cui - lei che è solo “organo amministrativo”, come dice il sito della Chiesa Valdese - prefigurava la decisione finale e anche i suoi tempi. Già solo questo sarebbe stato ragione sufficiente a decidere diversamente.Mentre il nostro annuncio a pagamento sul settimanale della Chiesa veniva invece affiancato da un pezzo affossatorio del direttore, molto vicino alla Moderatora, che sosteneva che persino le premesse dell’Appello erano insussistenti.
Siamo così giunti a una situazione paradossale: diamo il via libera alle benedizioni delle coppie gay, ma sulla famiglia resta in vigore un documento del 1971 totalmente rigoroso sulla visione di essa come formata da uomo e donna e fondata, ordinariamente, sulla procreazione. Ma è chiaro che le coppie gay vengono ammesse alla benedizione in quanto forma di famiglia - a meno che non si intenda introdurre la benedizione di qualsiasi cosa, dagli amici del bar alla squadra bocciofila. Una decisione perciò fortemente discutibile nel contenuto, ma certamente demenziale nella struttura dell’atto. E pensare che quest’anno il Sinodo è presieduto da un magistrato!

Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; ma poiché non siete del mondo, ma io vi ho scelto dal mondo, perciò il mondo vi odia. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
(Giovanni 15:18-20)

Traduttore

Così dice l'Eterno: «Fermatevi sulle vie e guardate, e domandate dei sentieri antichi, dove sia la buona strada, e camminate in essa; così troverete riposo per le anime vostre». Ma essi rispondono: «Non cammineremo in essa».
(Geremia 6:16)

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