Solidarietà del Sinodo Valdese ai cristiani perseguitati: siamo al di sotto del minimo! Condannata l’Italia perché manda armi a chi è in pericolo immediato di sterminio.

Potrebbe sembrare che il Sinodo si sia limitato al minimo sindacale manifestando la sua solidarietà ai cristiani perseguitati.

Immagini di bambini valdesi uccisi dai persecutori. Oggi cristiani e gli yazidi di Siria e Iraq subiscono orrori non molto diversi.

Ma non è così: è molto di meno. Non a caso il primo capoverso dell’ordine del giorno condanna l’Italia per essere “esportatore di politiche e strumenti di guerra”: il riferimento alle armi date dal Parlamento italiano ai curdi per difendersi dai massacratori dell’ISIS è troppo vicino per essere casuale. Insomma: se uno è perseguitato può avere un po’ di solidarietà, ma se si difende dalla furia islamica bisogna cominciare a prendere le distanze. Essere politicamente corretti prevale su tutto, anche sulla solidarietà ai fratelli oppressi.
Sarebbe interessante confrontare questo OdG con gli scritti e le motivazioni delle decisioni delle Chiese sorelle in Inghilterra e Olanda, quando aiutavano i valdesi perseguitati nel 1600.
Buona giornata

Vincenzo Ribet

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