Nuove sorprese dalla Bibbia, fin “dal principio” (4). Anche in Numeri c’è la parola “Torah”, ma…

Nelle precedenti puntate abbiamo visto che partendo dalla prima “t” del libro della Genesi e dalla prima “t” dell’Esodo, saltando 49 lettere ogni volta si trovano le altre tre lettere che formano la parola “torah” che – per l’appunto – è il nome ebraico del Pentateuco. Abbiamo visto che c’è una possibilità su 22 milioni (precisamente 1 su 22.754.776) che si tratti di un caso.

Ora, lasciamo da parte il Levitico, dove questo non accade, e andiamo a vedere il quarto libro del Pentateuco, Numeri. Neanche qui si trova – in quel modo – la parola “torah”, ma qualcuno non si è perso d’animo e ha provato a cercarlo scritto all’incontrario, cioè “ah-rot” (“ah” si scrive in ebraico con una sola lettera, cioèה , che si chiama “he”. In ebraico: הרות anziché תורה. Con la prima lettera ה non si trova nulla, ma con la quarta lettera ה ci siamo davvero:

I primi tre versetti del libro dei Numeri. Nel rettangolo verde la parola “bemidbar”, il nome ebraico del libro. Nei quadrati gialli le lettere “he” del primo versetto, da cui non si compone la parola “torah”. Nei cerchietti rossi le quattro lettere che formano, saltando 49 lettere dall’una all’altra, la parola “torah”, al contrario.

saltando ogni volta 49 lettere troviamo nuovamente la parola “torah” sia pure scritta a rovescio. Perché, mentre questa particolarità in Genesi e Esodo si verifica alla prima lettera, in Numeri la troviamo alla quarta? Non lo sappiamo. Forse perché, visto che la Torah è “insegnamento”, l’insegnamento è che si deve cercare a fondo, “addirittura” più di tre volte, tenendo presente che il numero 3 nella Bibbia è spesso segno di completezza.

Il punto è: può essere un caso che all’inizio di Numeri di trova la parola “torah”, sia pure a rovescio, partendo da una delle “he del primo versetto? Vediamo: che da una delle 6 lettere “he” del primo versetto, saltando le solite 49 lettere, si trovi una “r”, c’è una probabilità su 3 e 2/3. Molto poco: potrebbe facilmente essere del tutto casuale. Però, le probabilità che, oltre a questo, dopo altre 49 lettere ci sia una lettera “o”, sono solo una su 80, e che poi, dopo altre 49 lettere ci sia proprio la “t”, fino a formare la parola “torah”, sono solo 1 su 1774. Un fatto notevole ma non eccezionale. Ma che questo avvenga casualmente dopo che è già successo in Genesi e Esodo ha una probabilità pari a 1 su 38 miliardi, numero che possiamo dimezzare visto che, poiché abbiamo considerato la parola “torah” sia scritta nel modo normale, sia all’incontrario. Insomma una probabilità su 19 miliardi. All’incirca le stesse probabilità che al Superenalotto vengano estratti gli stessi 6 numeri, nello stesso ordine, per due volte di seguito.

(quarta parte – continua)

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