Il potere non sopporta chi la pensa diversamente (in ogni contesto)

12 Giugno 2022 Paolo Castellina 0

La vicenda della lista di proscrizione pubblicata dal “Corriere della sera” si tinge di giallo con un continuo scaricabarile tra i protagonisti di questa storia. Dietro questa ignobile pagina del giornalismo italiano assistiamo all’apice di un processo di criminalizzazione del dissenso che dura da anni e che sta avvelenando la verità. L’obiettivo del potere è infatti silenziare il pensiero divergente e cancellare qualunque forma di dissenso: i pensieri dei cittadini (compresi intellettuali, politici e giornalisti) devono allinearsi e omologarsi alla narrazione del pensiero unico. In che misura questo trova paralleli nelle chiese?

Tutti sono contrari alla guerra finché non inizia la propaganda di parte

3 Maggio 2022 admin 0

Contrastare la violenza significa opporsi alla macchina dell’informazione più sofisticata che sia mai esistita. […] Questo è il motivo per cui vedrai sempre un certo numero di persone che si autodefiniscono di sinistra e antimperialisti tifare per l’ultimo progetto bellico degli Stati Uniti. Sono ideologicamente contrari all’idea di guerra in teoria, ma il modo in cui si manifesta nella pratica è sempre diverso da come si immaginavano. Articolo di Caitlin Johnstone, giornalista indipendente di Melbourne, Australia.

Impareremo mai?

17 Marzo 2022 admin 0

La propaganda dei grandi giornali italiani e l’ipocrisia guerrafondaia del governo italiano è rimasta la stessa nel tempo. Appoggiano sempre la narrativa del regime. Allora Leggi Tutto »

Si prega di non disturbare il conducente. Una parabola.

12 Febbraio 2022 admin 0

Si prega di non disturbare il conducente. Una parabola.
Sugli autobus è sempre apposto il cartello che dice: “Si prega di non disturbare il conducente”. Certo, deve badare al traffico e giungere con sicurezza a destinazione. Ha la responsabilità della sicurezza dei passeggeri. E’ stato assunto apposta per quel servizio e distrarlo con domande sia pur legittime, o peggio con chiacchiere, può essere pericoloso per tutti quanti. Ma mettiamo che…

L’eresia del riduzionismo “evangelico” – La signoria di Cristo deve essere applicata ad ogni sfera della vita umana

23 Gennaio 2021 Lucio 1

Uno dei più grossi problemi (ed irrilevanza) di tanto evangelicalismo contemporaneo è il suo palese riduzionismo, ridurre, cioè, ogni cosa ad una visione estremamente limitativa dell’Evangelo fatta solo di spiritualità e di salvezza individuale. Tipico è l’appunto che ripetutamente mi si fa, quando mi occupo di politica, ma anche di altri aspetti della cultura: “Pastore, torni a predicare e lasci perdere la politica”; oppure “Si occupi piuttosto di evangelizzazione: tutto il resto è una distrazione dal nostro compito principale”. Chi si esprime in questo modo, però, tradisce l’influenza di una sorta di eresia moderna molto radicata che non solo riduce ma anche confonde Evangelo con “salvezza” e i cui effetti sono molto negativi su tutta la testimonianza cristiana.