Nulla sia più forte della vostra fede

GIOSUÈ GIANAVELLO

Una speranza viva e producente (1 Pietro 1:3-9) – Culto liturgico del 19 aprile 2020

Seconda domenica di Pasqua [Contributi sonori di sei persone diverse, oltre a me: Francesco (Crawley), Paola (Palermo), Angela (Catania), Lucio (Roma), Daniela (Villar Pellice), Simone (Florida, USA]
“Sono scoraggiato… sto perdendo ogni motivazione… chi me lo fa fare… non ne vale la pena…”: quante volte abbiamo sentito o pronunciato noi stessi queste frasi, afflitti perché il compito che ci è stato affidato ci è sembrato “un’impresa disperata” perché irto di difficoltà d’ogni genere? Come tali ci siamo sentiti impotenti di fronte alla circostanze che sembrano vanificare ogni nostra migliore intenzione. A volte anche il cristiano, colui che ha investito la sua vita al seguito del Signore e Salvatore Gesù Cristo, può sentirsi scoraggiato e demotivato per tante ragioni. C’è però un modo potente ed efficace per restituirgli coraggio e motivazione: guardare con fiducia alla risurrezione del Signore Gesù Cristo dai morti e lasciare che essa ispiri, sostenga, rafforzi e motivi la sua azione, la sua vita stessa.
Questo è il messaggio che traspare potente dal testo biblico che ci viene presentato quest’oggi, tratto dalla prima lettera dell’apostolo Pietro. Sentiamolo:
“Benedetto sia il Dio e Padre del Signor nostro Gesù Cristo, il quale nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, a una viva speranza per mezzo della risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per un’eredità incorruttibile, incontaminata e immarcescibile, conservata nei cieli per voi che dalla potenza di Dio mediante la fede siete custoditi, per la salvezza che sarà prontamente rivelata negli ultimi tempi. A motivo di questo voi gioite anche se al presente, per un po’ di tempo, dovete essere afflitti da varie prove, affinché la prova della vostra fede, che è molto più preziosa dell’oro che perisce anche se vien provato col fuoco, risulti a lode, onore e gloria nella rivelazione di Gesù Cristo, che, pur non avendolo visto, voi amate e, credendo in lui anche se ora non lo vedete, voi esultate di una gioia ineffabile e gloriosa, ottenendo il compimento della vostra fede, la salvezza delle anime” (1 Pi. 1:3-9).
L’apostolo Pietro scrive ai cristiani che sono dispersi in vaste aree. Sono cristiani isolati e perseguitati e potrei dire, con la tentazione allo scoraggiamento. Hanno bisogno di ricevere conferma
PER LEGGERE O ASCOLTARE TUTTO IL CULTO CLICCA QUI

Leave a Reply

Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; ma poiché non siete del mondo, ma io vi ho scelto dal mondo, perciò il mondo vi odia. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
(Giovanni 15:18-20)

Traduttore

Così dice l'Eterno: «Fermatevi sulle vie e guardate, e domandate dei sentieri antichi, dove sia la buona strada, e camminate in essa; così troverete riposo per le anime vostre». Ma essi rispondono: «Non cammineremo in essa».
(Geremia 6:16)

Link Consigliati

                 

Visitatori 2010 : 43.446

Visitatori 2011 : 81.694

Visitatori 2012(fino a al 13 Novembre) : 85.636

Statistiche visitatori dal 14-11-2012

  • 2488141Totale Visitatori:
  • 1358Oggi:
  • 939Ieri:
  • 6982Ultimi 7 giorni:
  • 1358Questo mese:

Visitatori Online

Articoli Recenti