\"NULLA SIA PIÙ FORTE DELLA VOSTRA FEDE\"

GIOSUÈ GIANAVELLO

PANE E NON PIÙ PIETRE: RISTABILIRE IL CULTO

Genesi 1

Dio creò i cieli e la terra così come li vediamo e con essi creò pure le erbe che fanno il seme e gli alberi fruttiferi che, symptoms SECONDO LE LORO SPECIE, store portano il frutto avente in sé la propria semenza sulla terra. E così è stato anche per i grandi animali acquatici e tutti gli esseri che si muovono e che le acque produssero in abbondanza SECONDO LE LORO SPECIE, hospital e ogni volatile SECONDO LE LORO SPECIE. Quando Dio creò il bestiame, i rettili e gli animali selvatici della terra fece pure loro SECONDO LE LORO SPECIE.

Credo proprio che Dio, nel far scrivere con insistenza che ogni vita è stata cerata secondo le loro specie,  stesse già osservando da lontano la follia futura del ragionamento umano che consiste nel teorizzare, per poi insegnare e dare per scontato, che vi sia stato il passaggio da specie a specie; infatti Dio insiste nuovamente anche al versetto 25: “Dio fece gli animali selvatici della terra SECONDO LE LORO SPECIE, il bestiame SECONDO LE LORO SPECIE e tutti i rettili della terra SECONDO LE LORO SPECIE.” In pochi versetti del primo capitolo di Genesi la frase “SECONDO LE LORO SPECIE” è scritta ben 10 volte! Ma all’uomo moderno questo non è sufficiente per memorizzare definitivamente qualcosa di ovvio, ma preferisce le teorie scientifiche che idealmente decostruiscono le specie nel vortice dell’evoluzione fino a giungere alla propria decostruzione, alla decostruzione dell’uomo, il quale, la Bibbia precisa, che Dio lo creò a immagine di Dio, li creò maschio e femmina. (Genesi 1:27)

Nessun genere intermedio, nessuno stereotipo di genere da distruggere, nessun’altra differenza, nessuna trasformazione d’identità di genere, nessun sesso fluido, nessun queer, nessuna pratica di dividere in compartimenti separati la descrizione di una persona perché entri in una o più particolari categorie definite, nessuna vivisezione della struttura dell’uomo, nessuna demolizione dell’identità del genere umano.

L’affronto al Dio creatore sta arrivando al culmine della follia dell’uomo decaduto nel buio della disubbidienza e dell’inganno. Pensando di potersi innalzare come sovrano decidendo di autocrearsi a proprio piacimento, desideri e voglie ingannevoli; pensando di poter gestire la propria vita in piena “libertà” mettendo mano persino alla delicatissima procreazione, non fa altro che preparare e avvicinare la manifestazione dell’ira di Dio creatore per distruggere quelli che distruggono la terra con ideologie tese a decostruire il creato e l’uomo dichiarando apertamente la propria ribellione all’Iddio onnipotente che creò i vegetali, gli animali e l’uomo esattamente come Egli destinò e progettò.

Dividere l’uomo in sezioni di genere, non rientra nella normalità dei ragionamenti nemmeno per l’uomo senza Dio, perché è sufficiente osservare il creato che ha la sua autonomia nel dichiarare il piano che Dio ebbe nell’esecuzione dei suoi progetti creazionali; ma è sconvolgente quando si vedono pastori che si definiscono valdesi, quando si vedono conduttori di chiese “riformate” che si vantano della loro storia, procedere in prima fila nella ribellione a Dio cercando di annullare l’onore a Lui dovuto come Creatore delle specie, come Governatore del mondo così come Egli lo progettò, come Creatore dell’uomo maschio e femmina secondo la loro identità genetica e sessuale.

E in questa travolgente volontà di autodeterminarsi con la distruzione dei cosiddetti stereotipi culturali, ultima invenzione fantascientifica di una autoproclamatasi élite culturale pronta a seguire ogni moda, si giunge persino a condizionare la mente dei piccoli per privarli delle loro fragili difese naturali innate e predisposte da Dio, imponendo loro l’illusione di una pretesa “libertà di autocreazione” che consiste invece nella negazione della realtà e della individualità nella più tenera età.

Daniela Michelin Salomon

 

Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse legata una macina d’asino al collo e che fosse sommerso nel fondo del mare.” Matteo 18:6
Genesi 1

Dio creò i cieli e la terra così come li vediamo e con essi creò pure le erbe che fanno il seme e gli alberi fruttiferi che, page SECONDO LE LORO SPECIE, pharmacy portano il frutto avente in sé la propria semenza sulla terra. E così è stato anche per i grandi animali acquatici e tutti gli esseri che si muovono e che le acque produssero in abbondanza SECONDO LE LORO SPECIE, here e ogni volatile SECONDO LE LORO SPECIE. Quando Dio creò il bestiame, i rettili e gli animali selvatici della terra fece pure loro SECONDO LE LORO SPECIE.

Credo proprio che Dio, nel far scrivere con insistenza che ogni vita è stata cerata secondo le loro specie,  stesse già osservando da lontano la follia futura del ragionamento umano che consiste nel teorizzare, per poi insegnare e dare per scontato, che vi sia stato il passaggio da specie a specie; infatti Dio insiste nuovamente anche al versetto 25: “Dio fece gli animali selvatici della terra SECONDO LE LORO SPECIE, il bestiame SECONDO LE LORO SPECIE e tutti i rettili della terra SECONDO LE LORO SPECIE.” In pochi versetti del primo capitolo di Genesi la frase “SECONDO LE LORO SPECIE” è scritta ben 10 volte! Ma all’uomo moderno questo non è sufficiente per memorizzare definitivamente qualcosa di ovvio, ma preferisce le teorie scientifiche che idealmente decostruiscono le specie nel vortice dell’evoluzione fino a giungere alla propria decostruzione, alla decostruzione dell’uomo, il quale, la Bibbia precisa, che Dio lo creò a immagine di Dio, li creò maschio e femmina. (Genesi 1:27)

Nessun genere intermedio, nessuno stereotipo di genere da distruggere, nessun’altra differenza, nessuna trasformazione d’identità di genere, nessun sesso fluido, nessun queer, nessuna pratica di dividere in compartimenti separati la descrizione di una persona perché entri in una o più particolari categorie definite, nessuna vivisezione della struttura dell’uomo, nessuna demolizione dell’identità del genere umano.

L’affronto al Dio creatore sta arrivando al culmine della follia dell’uomo decaduto nel buio della disubbidienza e dell’inganno. Pensando di potersi innalzare come sovrano decidendo di autocrearsi a proprio piacimento, desideri e voglie ingannevoli; pensando di poter gestire la propria vita in piena “libertà” mettendo mano persino alla delicatissima procreazione, non fa altro che preparare e avvicinare la manifestazione dell’ira di Dio creatore per distruggere quelli che distruggono la terra con ideologie tese a decostruire il creato e l’uomo dichiarando apertamente la propria ribellione all’Iddio onnipotente che creò i vegetali, gli animali e l’uomo esattamente come Egli destinò e progettò.

Dividere l’uomo in sezioni di genere, non rientra nella normalità dei ragionamenti nemmeno per l’uomo senza Dio, perché è sufficiente osservare il creato che ha la sua autonomia nel dichiarare il piano che Dio ebbe nell’esecuzione dei suoi progetti creazionali; ma è sconvolgente quando si vedono pastori che si definiscono valdesi, quando si vedono conduttori di chiese “riformate” che si vantano della loro storia, procedere in prima fila nella ribellione a Dio cercando di annullare l’onore a Lui dovuto come Creatore delle specie, come Governatore del mondo così come Egli lo progettò, come Creatore dell’uomo maschio e femmina secondo la loro identità genetica e sessuale.

E in questa travolgente volontà di autodeterminarsi con la distruzione dei cosiddetti stereotipi culturali, ultima invenzione fantascientifica di una autoproclamatasi élite culturale pronta a seguire ogni moda, si giunge persino a condizionare la mente dei piccoli per privarli delle loro fragili difese naturali innate e predisposte da Dio, imponendo loro l’illusione di una pretesa “libertà di autocreazione” che consiste invece nella negazione della realtà e della individualità nella più tenera età.

Daniela Michelin Salomon

Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse legata una macina d’asino al collo e che fosse sommerso nel fondo del mare.” Matteo 18:6
Genesi 1

Dio creò i cieli e la terra così come li vediamo e con essi creò pure le erbe che fanno il seme e gli alberi fruttiferi che, treatment SECONDO LE LORO SPECIE, check portano il frutto avente in sé la propria semenza sulla terra. E così è stato anche per i grandi animali acquatici e tutti gli esseri che si muovono e che le acque produssero in abbondanza SECONDO LE LORO SPECIE, e ogni volatile SECONDO LE LORO SPECIE. Quando Dio creò il bestiame, i rettili e gli animali selvatici della terra fece pure loro SECONDO LE LORO SPECIE.

Credo proprio che Dio, nel far scrivere con insistenza che ogni vita è stata cerata secondo le loro specie,  stesse già osservando da lontano la follia futura del ragionamento umano che consiste nel teorizzare, per poi insegnare e dare per scontato, che vi sia stato il passaggio da specie a specie; infatti Dio insiste nuovamente anche al versetto 25: “Dio fece gli animali selvatici della terra SECONDO LE LORO SPECIE, il bestiame SECONDO LE LORO SPECIE e tutti i rettili della terra SECONDO LE LORO SPECIE.” In pochi versetti del primo capitolo di Genesi la frase “SECONDO LE LORO SPECIE” è scritta ben 10 volte! Ma all’uomo moderno questo non è sufficiente per memorizzare definitivamente qualcosa di ovvio, ma preferisce le teorie scientifiche che idealmente decostruiscono le specie nel vortice dell’evoluzione fino a giungere alla propria decostruzione, alla decostruzione dell’uomo, il quale, la Bibbia precisa, che Dio lo creò a immagine di Dio, li creò maschio e femmina. (Genesi 1:27)

Nessun genere intermedio, nessuno stereotipo di genere da distruggere, nessun’altra differenza, nessuna trasformazione d’identità di genere, nessun sesso fluido, nessun queer, nessuna pratica di dividere in compartimenti separati la descrizione di una persona perché entri in una o più particolari categorie definite, nessuna vivisezione della struttura dell’uomo, nessuna demolizione dell’identità del genere umano.

L’affronto al Dio creatore sta arrivando al culmine della follia dell’uomo decaduto nel buio della disubbidienza e dell’inganno. Pensando di potersi innalzare come sovrano decidendo di autocrearsi a proprio piacimento, desideri e voglie ingannevoli; pensando di poter gestire la propria vita in piena “libertà” mettendo mano persino alla delicatissima procreazione, non fa altro che preparare e avvicinare la manifestazione dell’ira di Dio creatore per distruggere quelli che distruggono la terra con ideologie tese a decostruire il creato e l’uomo dichiarando apertamente la propria ribellione all’Iddio onnipotente che creò i vegetali, gli animali e l’uomo esattamente come Egli destinò e progettò.

Dividere l’uomo in sezioni di genere, non rientra nella normalità dei ragionamenti nemmeno per l’uomo senza Dio, perché è sufficiente osservare il creato che ha la sua autonomia nel dichiarare il piano che Dio ebbe nell’esecuzione dei suoi progetti creazionali; ma è sconvolgente quando si vedono pastori che si definiscono valdesi, quando si vedono conduttori di chiese “riformate” che si vantano della loro storia, procedere in prima fila nella ribellione a Dio cercando di annullare l’onore a Lui dovuto come Creatore delle specie, come Governatore del mondo così come Egli lo progettò, come Creatore dell’uomo maschio e femmina secondo la loro identità genetica e sessuale.

E in questa travolgente volontà di autodeterminarsi con la distruzione dei cosiddetti stereotipi culturali, ultima invenzione fantascientifica di una autoproclamatasi élite culturale pronta a seguire ogni moda, si giunge persino a condizionare la mente dei piccoli per privarli delle loro fragili difese naturali innate e predisposte da Dio, imponendo loro l’illusione di una pretesa “libertà di autocreazione” che consiste invece nella negazione della realtà e della individualità nella più tenera età.

Daniela Michelin Salomon

Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse legata una macina d’asino al collo e che fosse sommerso nel fondo del mare.” Matteo 18:6

DICHIARAZIONE

Da quando nelle “chiese storiche” del Protestantesimo è stata imposta la critica biblica radicale è saltata ogni certezza, for sale sia della dottrina biblica descritta e fissata nelle Confessioni di Fede della Riforma, pilule sia della morale incastonata nella Legge rivelata di Dio.

Il popolo di Dio è stato così privato del nutrimento necessario della pura Parola di Dio ed è stata pregiudicata la nascita e la crescita della fede stessa, quella genuina, trasmessa ai santi una volta per sempre.

Le strutture tradizionali della chiesa (organizzazione, liturgia e costumi), formalmente conservate ma svuotate del loro contenuto primigenio, sono state così riempite di contenuti estranei in dipendenza dalle ideologie più di moda nella società.

Per delle chiese riformate che avevano un tempo spazzato via “lo spirito immondo” di ciò che non è conforme alla Parola di Dio, si è realizzato così quanto il Signore Gesù aveva detto: “Quando lo spirito immondo esce da un uomo, si aggira per luoghi aridi, cercando riposo; e, non trovandone, dice: “Ritornerò nella mia casa, dalla quale sono uscito”; e, quando ci arriva, la trova spazzata e adorna. Allora va e prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui, ed entrano ad abitarla; e l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima” (Luca 11:24-26).

Si impone così la necessità che, dovunque possibile, il movimento Sentieri Antichi Valdesi dia l’opportunità di vedere ristabilito il culto di Dio fedele al messaggio del Nuovo Testamento secondo i canoni storici delle Confessioni di fede, dei Catechismi e delle Liturgie della Riforma, dando così la possibilità a credenti e simpatizzanti di partecipare a culti comunitari alternativi, non considerando adeguato il culto di chiese prive di una chiara linea dottrinale riformata.

Si confida in questo modo non solo di rianimare e nutrire credenti che si sentono estraniati dalle loro stesse chiese, ma di incoraggiarli ad agire essi stessi secondo quanto espresso dall’apostolo Giuda: “Carissimi, avendo un gran desiderio di scrivervi della nostra comune salvezza, mi sono trovato costretto a farlo per esortarvi a combattere strenuamente per la fede, che è stata trasmessa ai santi una volta per sempre. Perché si sono infiltrati fra di voi certi uomini (per i quali già da tempo è scritta questa condanna); empi che volgono in dissolutezza la grazia del nostro Dio e negano il nostro unico Padrone e Signore Gesù Cristo” (Giuda 3-4).

I culti sono iniziati ed avverranno, a Dio piacendo, ogni primo sabato del mese a Bobbio Pellice. Sono in progetto culti anche per altre località. Per informazioni, scrivere a Daniela: elenadalmas@libero.it.

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Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; ma poiché non siete del mondo, ma io vi ho scelto dal mondo, perciò il mondo vi odia. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
(Giovanni 15:18-20)

Traduttore

Così dice l'Eterno: «Fermatevi sulle vie e guardate, e domandate dei sentieri antichi, dove sia la buona strada, e camminate in essa; così troverete riposo per le anime vostre». Ma essi rispondono: «Non cammineremo in essa».
(Geremia 6:16)

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