\"NULLA SIA PIÙ FORTE DELLA VOSTRA FEDE\"

GIOSUÈ GIANAVELLO

495 anni fa, le tesi di Martin Lutero

CONDANNA SINODALE

LA CONDANNA DI VALDESI.EU ERA CONTRARIA AL REGOLAMENTO

LO SAPPIAMO GRAZIE ALLA RISPOSTA DELLA PRESIDENTE DEL SINODO

(che non ha posto in discussione la nostra richiesta di revoca)

*******


Ricordiamo la lettera con cui la Presidente del Sinodo, decease superando l’arrogante mutismo dei suoi predecessori, cialis 40mg il pastore Platone e il giudice Marco Bouchard, prostate rispose alla nostra richiesta di revoca della condanna sinodale del 2011.

Spett. Redazione del sito web “valdesi.eu”

Oggetto: “Revocate la condanna a valdesi.eu o motivatela”.

Il Seggio del Sinodo delle Chiese metodiste e valdesi del 2012 ha preso atto della lettera raccomandata avente ad oggetto “Revocate la condanna a valdesi.eu o motivatela”, spedita il 20.8..2012 “Al Presidente del Sinodo”, che risulta essere stata precedentemente posta sul sito web “valdesi.eu”, accompagnata da lettere di adesione di 13 persone. Il Seggio del Sinodo, però, può porre alla discussione del Sinodo soltanto argomenti che gli sono stati presentati secondo quanto previsto dai regolamenti (artt. 16 A, 17, 17 A, 23, 23 C, 24 C del Regolamento sul sinodo – RG / RZ). Nessuno dei soggetti aventi diritto ad assumere l’iniziativa di fare proposte al Sinodo ha fatto pervenire al Seggio alcunché di relativo alla questione in oggetto, né il Seggio ha un potere autonomo di indicare al Sinodo argomenti da discutere: pertanto il Seggio non ha potuto prendere in considerazione la Vostra richiesta. Distinti saluti.

La presidente del Seggio del Sinodo delle Chiese metodiste e valdesi del 2012.

Marcella Tron Bodmer 3 settembre 2012, Ore 17,23

Fin da subito avevamo rilevato che “per la chiesa del dialogo dell’accoglienza, condannare è più semplice che argomentare”. Infatti questo puntiglioso rispetto del regolamento non era stato usato quando si trattava di mettere in discussione la nostra condanna.

Approfondendo, siamo andati a vedere gli articoli del regolamento sinodale citati dalla presidente Tron Bodmer. Ebbene, si tratta di diverse procedure per introdurre argomenti nella discussione sinodale, ma nessuno proibisce di introdurne altri. Ed è importante notare che in questo caso si trattava di una richiesta riguardante un provvedimento preso dal Sinodo stesso l’anno prima. In nessun ordinamento è previsto che chi è colpito da una condanna non possa appellarsi all’unico organo che ha il potere di revocarla, cioè il Sinodo stesso! A chi ci si dovrebbe rivolgere: a un’assemblea di chiesa ? Come potrebbe un’assemblea di chiesa sindacare su una decisione sinodale ? Si dovrebbe rivolgere allora alla giustizia ordinaria ? No, perché la Chiesa Valdese ha autonomia dallo Stato, garantita dall’Intesa del 1984. La condanna sinodale sarebbe dunque inappellabile ? Ciò sarebbe assurdo: sarebbe una sorta di dogma di infallibilità sinodale che si spera nessuno teorizzi.

Le citazioni regolamentari fatte dalla Presidente del Sinodo ci hanno però dato due ottimi suggerimenti:

  1. 1) L’articolo 24 B del Regolamento del Sinodo contiene le procedure per i ricorsi. È curioso che gli esperti di discipline che hanno suggerito alla signora Tron Bodmer la risposta abbiano omesso proprio questo articolo, che sembra fatto apposta per il nostro caso. Una possibilità da tenere presente per il 2013: il ricorso va “inoltrato alla Tavola che lo rimette alla commissione d’esame”. Vedremo. Noi tutti che sosteniamo questo sito meritiamo una risposta: dobbiamo sapere PERCHE’ la nostra chiesa ritiene che l’informazione che diamo, attenendoci strettamente al criterio di verità e di fedeltà biblica costituirebbero “campagna di denigrazione”.
  2. 2) L’articolo 16 A, citato dalla Presidente, dice una cosa molto interessate (quinto e sesto comma): “Le dette commissioni [d’esame] debbono limitare il proprio lavoro ad un’analisi dell’operato dell’organo ecclesiastico soggetto al loro esame ed indicare al sinodo se quello ha, e in qual modo, assolto il suo mandato. La relazione delle commissioni d’esame deve presentare al sinodo quali sono gli argomenti contenuti o meno nelle relazioni degli organi soggetti al loro esame, sui quali è necessaria una discussione da parte dell’assemblea…” presentando gli ordini del giorno conseguenti.  

Ricordiamo che l’ordine del giorno contro VALDESI.EU fu presentato dalla Commissione d’Esame!

Ma l’articolo 16° del regolamento sinodale proibisce espressamente alla commissione d’esame di occuparsi di argomenti al di fuori dell’operato degli organi ecclesiastici, e VALDESI.EU non è certamente un organo ecclesiastico. In ogni caso, gli ordini del giorno che presenta devono essere conseguenti a ciò che è contenuto nella relazione della commissione d’esame. La relazione della commissione d’esame non parlava neppure indirettamente di VALDESI.EU.

Insomma, la condanna del Sinodo 2011 contro VALDESI.EU, oltre a contenere affermazioni false è stata presentata, e dunque approvata, in modo contrario il regolamento sinodale.

La Chiesa valdese aveva già alle spalle secoli e secoli di fede evangelica

di Fabrizio Porro

“17. Sembra necessario che nelle anime del purgatorio di tanto diminuisca l’orrore di quanto aumenti la carità.”

“29. Chi sa se tutte le anime del purgatorio desiderano essere liberate, seek a giudicare da un aneddoto che si narra riguardo ai santi Severino e Pasquale?”

“38. Tuttavia la remissione e la partecipazione del papa non deve essere disprezzata in nessun modo perché, come ho detto [v. tesi n°6], è la dichiarazione della remissione divina.”

Queste sono tre delle 95 tesi affisse dal dottor Martin Lutero alla porta della chiesa di Wittenberg il 31 ottobre 1517, che viene considerato convenzionalmente la data di nascita della riforma protestante. Come si vede, non si trattava ancora di un maturo pensiero protestante. Eppure, a quella data, i valdesi esistevano da almeno 343 anni, se non da settecento o più come unanimemente gli storici ritenevano fino a 150 anni fa.

Sarebbe bene che noi valdesi ce lo ricordassimo, a cominciare dai professori della facoltà di Teologia, uno dei quali abbiamo visto indugiare sul fatto che “noi” siamo nati da un divorzio, facendo riferimento unicamente a Lutero. Come abbiamo scritto allora: “Certamente a questi signori fa molto più comodo convincerci che non siamo altro che un insignificante scampolo di quelle chiese riformate che vanno perdendo di pari passo fedeli e fedeltà alla Bibbia, mentre la nostra storia è molto più antica e complessa e ci impone responsabilità, se non altro storiche, assai maggiori.”

Accanto a tesi che oramai non sono più attuali, eccone altre che lo sono eccome:

“62. Vero tesoro della Chiesa di Cristo è il sacrosanto Vangelo, gloria e grazia di Dio.”

“90. Soffocare queste sottili argomentazioni dei laici con la sola autorità e non scioglierle con opportune ragioni significa esporre la chiesa e il papa alle beffe dei nemici e rendere infelici i cristiani.”

La numero 62 è e sarà sempre attuale. La 90 sembra attagliarsi ai nostri tempi nella Chiesa Valdese, dove si preferisce emarginare e condannare, ma non argomentare.

 

In tema di anniversari e numeri, ci piace constatare che, proprio oggi, i visitatori annui di questo sito hanno suprato in numero quelli del 2011 (81.694, pur mancando ancora due mesi alla fine del 2012. L’anno precedente ancora erano stati 33.447. Un grazie a tutti i lettori, ben sapendo che molti vengono a leggerci solo per trovare pretesti per attaccarci – in privato però, perché in pubblico si continua a far finta che non esistiamo, salvo che per una condanna sinodale.

Related Posts

Leave a Reply

Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; ma poiché non siete del mondo, ma io vi ho scelto dal mondo, perciò il mondo vi odia. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
(Giovanni 15:18-20)

Traduttore

Così dice l'Eterno: «Fermatevi sulle vie e guardate, e domandate dei sentieri antichi, dove sia la buona strada, e camminate in essa; così troverete riposo per le anime vostre». Ma essi rispondono: «Non cammineremo in essa».
(Geremia 6:16)

Link Consigliati

                 

Visitatori 2010 : 43.446

Visitatori 2011 : 81.694

Visitatori 2012(fino a al 13 Novembre) : 85.636

Statistiche visitatori dal 14-11-2012

  • 2128632Totale Visitatori:
  • 145Oggi:
  • 1153Ieri:
  • 8528Ultimi 7 giorni:
  • 33341Questo mese:

Visitatori Online

Articoli Recenti