\"NULLA SIA PIÙ FORTE DELLA VOSTRA FEDE\"

GIOSUÈ GIANAVELLO

“Soddisfazione” di battisti, luterani e valdesi per la legge sulle unioni civili – Un solo rammarico: le adozioni gay ancora non riconosciute – “Ormai è un’altra fede”.

Leggendo la storia del Popolo Ebraico, così com’è narrata nella Bibbia (Antico Testamento), non si può non rimanere sorpresi dalla facilità con cui gli antichi Israeliti voltavano le spalle al loro Dio Creatore per rincorrere le false divinità dei popoli vicini. Ci potremmo anche chiedere come sia stata possibile questa serie di “cadute” che si susseguono nel racconto. Perché la punizione inflitta loro da Dio per la caduta precedente era così presto dimenticata? A questa domanda esiste una risposta abbastanza semplice, ovvero, i fatti narrati di seguito nella Scrittura si sono in verità svolti nell’arco di molte decine/centinaia di anni e le nuove generazioni, non più memori delle trasgressioni dei loro padri e delle susseguenti condanne divine, hanno finito per commettere di nuovo gli stessi misfatti (Giudici 2:10-13).

I cambiamenti sociali, infatti, avvengono lentamente, un pezzo alla volta, così come il peccato non si manifesta pienamente come trasgressione totale del volere di Dio, ma come progressivo allontanamento dal suo volere.

Tutti conoscono la storia della rana che, se immersa in una pentola d’acqua bollente salterà subito fuori per sottrarsi a morte sicura, ma che, viceversa, se immersa in un pentolone d’acqua fredda sotto il quale è acceso un fuoco che la riscalda progressivamente, la rana finirà bollita, perché non si accorgerà del continuo innalzamento della temperatura dell’acqua, ma anzi, godrà del temporaneo benessere donatagli dall’acqua tiepida, fino a quando il calore la stordirà e gli toglierà tutte le forze per reagire e quindi morirà bollita!

Non c’è dubbio che se noi “fotografassimo” la situazione attuale delle nostre Chiese (Valdese in testa) che ora ammettono comportamenti come (solo a titolo di esempio), la benedizione delle coppie omosessuali, e presto anche il matrimonio gay/lesbo (di cui il sito Valdesi.eu da un lato, e Riforma dall’altro, chiaramente con posizioni opposte, hanno dato molto rilievo ultimamente), e ritornando indietro nel tempo, potessimo mostrare questa foto ad un vecchio evangelico dell’inizio del secolo scorso, questo fratello rimarrebbe così scandalizzato da questa “deriva morale” della Chiesa, che come la rana immersa nell’acqua bollente, farebbe un salto fuori all’istante, gridando senza mezzi termini che ormai la Chiesa è caduta in preda dell’anticristo (come profetizzato dall’Apostolo Paolo in 2 Timoteo 3:1-8).

Un evangelico di un secolo fa non avrebbe nessuna remora ad “abbandonare” una chiesa che ammette ed insegna queste cose, con dei Pastori che nella sostanza dubitano dell’esistenza di Dio e dichiarano la Bibbia essere un libro che non è stato ispirato, ma che è una pura invenzione umana, e così di seguito!

Purtroppo, così come gli antichi israeliti ritornavano a commettere i peccati per cui la generazione precedente era stata duramente punita da Dio (vedasi Giudici; 2:1-5; 6:1; 10:6-7;) perché col trascorrere del tempo il peccato finiva per corrompere i loro cuori un poco alla volta, così come la rana immersa nell’acqua fredda trova piacere nel progressivo intiepidirsi dell’acqua e non esce da quello che è una trappola mortale, allo stesso modo le nostre Chiese, i nostri Pastori e Teologi riformati, si lasciano andare al peccato, un poco alla volta, seguendo le mode del nostro tempo, ammettendo e insegnando ciò che la Bibbia (ossia Dio) ha in abominio.

Gli antichi Israeliti alla fine sono pesantemente puniti da Dio per il loro tradimento, la rana finisce bollita, ma cosa accadrà alle Chiese, ai Pastori/Teologi e ai credenti che seguono queste deviazioni dalla Parola di Dio?

Né la “ragione” del Pastore Esposito, né la “teologia liberal” del nostro Moderatore (per non fare che due esempi) sembrano preoccuparsene molto, sicuri della loro ragione e della correttezza della loro teologia e perciò decisi ad andare avanti sulla loro strada, senza segno alcuno di pentimento.

Anche loro scambiano il consenso del mondo alle loro posizioni, come un segno di approvazione del loro operato da parte di Dio, come se Dio oggi (come ieri) esprimesse il suo volere non per mezzo della sua Parola, così come riportata nella Bibbia, bensì dal temporaneo e illusorio successo che viene attribuito dal mondo a coloro che seguono le nuove mode e tendenze che stanno emergendo.

Per coloro che invece sono attenti alla Parola vivificata dallo Spirito di Dio, che ancora alberga nei cuori dei veri credenti, così come insegnato dai Padri della Riforma, non c’è bisogno di spiegare che tutto ciò che va contro la Parola stessa, cioè alla volontà di Dio, non viene da Dio ma viene dal maligno, lo stesso di cui Paolo ci mette in guardia in 2 Timoteo.

I “veri credenti” si stanno progressivamente allontanando dalle “false Chiese” (che si svuotano!) con la stessa velocità con cui quest’ultime si allontanano dalla Parola di Dio per insegnare dottrine d’apostasia. Ogni anno la nostra Chiesa Valdese subisce un pesante calo di vocazioni (così come molte altre chiese evangeliche storiche europee, che hanno intrapreso la stessa strada). È un segno molto chiaro di come la grazia di Dio si stia ritirando da queste Chiese, che insegnano dottrine contrarie alla Bibbia, ma questo ovviamente non scoraggia i falsi pastori, “i mercenari”, che guidano ora queste chiese (compresa quella Valdese) che anzi sono ormai succubi del loro vero signore e sono perciò decisi e determinati a proseguire sul loro cammino di perdizione.

Cosa possiamo fare noi? Sicuramente continuare a denunciare queste derive secolari e testimoniare la verità, che è soltanto quella Biblica, così com’è stata trasmessa dai testimoni fedeli del tempo, senza arrenderci, senza scoraggiarci e senza cedere alle effimere lusinghe di questo mondo, perché l’ultima parola, come sempre, spetterà al nostro Signore che al tempo stabilito ristabilirà la sua Chiesa, così come in passato ha ristabilito Israele dopo averlo purificato dal suo peccato.

Nikodemos

Ricordiamo che lo pseudonimo Nikodemos contraddistingue un nostro fratello valdese imegnato nella chiesa di cui già abbiamo pubblicato altri intensi articoli
Pubblichiamo per intero una notizia diffusa dall’agenzia di stampa della Federazione Chiese Evangeliche in Italia

Roma (NEV), hospital 18 maggio 2016 – A poche ore dall’approvazione della legge sulle unioni civili dello scorso 12 maggio i rappresentanti delle chiese battiste, this luterane, site metodiste e valdesi hanno voluto esprimere la loro soddisfazione per quanto auspicato già da tempo dalle stesse chiese, tant’è che negli anni alcune di loro hanno introdotto la pratica della benedizione di coppie dello stesso sesso.

“La nuova legge sulle unioni civili non è una minaccia alla famiglia ma, al contrario, riconosce e tutela famiglie diverse alle quali vanno riconosciuti uguali diritti”, è stato il commento del moderatore della Tavola valdese, pastore Eugenio Bernardini, per il quale la legge “sana una discriminazione e allinea l’Italia a paesi con una solida tradizione in materia di diritti civili”.

Per il pastore Heiner Bludau, decano della Chiesa evangelica luterana in Italia (CELI), la nuova legge “assicura a tutte le coppie di vivere un’unione in dignità e certezza di diritti. Come luterano, lo ritengo un contributo fondamentale alla costruzione di una società che consente a tutti di vivere con pienezza i valori cristiani di fiducia, fedeltà e responsabilità”.

Sulla stessa linea anche il pastore Raffaele Volpe, presidente dell’Unione cristiana evangelica battista d’Italia (UCEBI), per il quale si tratta di una legge “che allarga i confini dei diritti”: “Più riconoscimento significa più inclusione e quindi più giustizia!”.

“Il nostro impegno pastorale prosegue oggi in un nuovo contesto giuridico per sostenere tutte le relazioni familiari e combattere ogni forma di omofobia”, ha aggiunto Bernardini, mentre Bludau ha ricordato come “per troppi secoli le chiese hanno discriminato le persone omosessuali: come CELI riconosciamo da tempo questa colpa e accompagniamo tutti e indifferentemente nel proprio cammino di fede e di vita”. Rimane tuttavia la mancata tutela dei minori che già oggi vivono in seno a famiglie arcobaleno. In merito, il pastore Bludau, pur ribadendo la sua contrarietà a pratiche di maternità surrogata, ha espresso l’auspicio che alla legge sulle unioni civili facciano presto seguito “provvedimenti di salvaguardia dei diritti dei bambini che crescono all’interno di queste famiglie, a partire dal riconoscimento della cosiddetta stepchild adoption”.

Questa notizia è davvero molto indicativa di come ragionano i rappresentanti di queste chiese. Innanzitutto, proprio coloro che non passano più di cinque minuti senza parlare di “laicità dello Stato”, sono accreditati di aver introdotto la benedizione delle coppie dello stesso sesso per spingere lo Stato ad introdurre l’istituto delle unioni civili. Non è una bizzarra idea della Nev, ma si sono espressi in tal senso parecchi esponenti valdesi di spicco. Introdurre modifiche liturgiche per ottenere cambiamenti nella legge dello Stato sembra proprio l’opposto della tanto sbandierata laicità, peraltro poco efficace: sono quasi duemila anni che la chiesa cristiana celebra il battesimo come segno della conversione, eppure “ancora oggi” lo Stato non accoglie il concetto di conversione!

Che dire poi del Moderatore della Tavola Valdese, pastore Eugenio Bernardini, che parla di “discriminazione” per quanto riguarda l’oscuro periodo in cui non c’erano le unioni civili, e di “uguali diritti”? Va notato che allora questa discriminazione viene praticata tutt’oggi dalla Chiesa Evangelica Valdese, da lui legalmente rappresentata, la quale tutt’ora non consente matrimoni fra persone dello stesso sesso, né si è attivata per chiedere di celebrare unioni civili che abbiano valore civile. Oppure, questo vuol dire che arriveremo presto anche a questo? Del resto la senatrice Monica Cirinnà, eroina eponima della “battaglia” sulle unioni civili (battaglia non combattuta perché il Governo l’ha impedito ponendo due volte la questione di fiducia), non certo da sola, dice che questo è solo il primo passo.

Anche il pastore luterano Bludau mostra poca attenzione alla divisione tra chiesa e Stato visto che secondo lui ci vuole una legge per vivere in dignità, e con pienezza “i valori cristiani di fiducia, fedeltà e responsabilità”! E chi non è cristiano, allora dovrebbe essere contro le unioni gay? E pensiamo ai poveri apostoli, a Calvino, agli antichi Valdesi, dei cui matrimoni lo Stato non si interessava minimamente: evidentemente erano persone senza dignità! Da quando la fiducia viene data dallo Stato? È sempre vero che si può avere fiducia nella persona con cui ci si è sposati? E se non c’è una cerimonia in municipio non ti puoi fidare? Allora è vero che occorre una cerimonia pubblica, e magari una liturgia, per sancire un’amicizia. E poi, l’hanno detto al pastore Bludau che la legge approvata non prevede la fedeltà per le coppie omosessuali? Infine, la “responsabilità“! Per che cosa e verso chi? Altro mistero! Responsabilità per i propri peccati? Ma qui si dice il contrario, celebrando ciò che per la Bibbia è peggio che peccato. Si comprano i bambini, li si priva di una madre, che c’è, e poi si pretende che lo Stato riconosca che va bene così, anzi, che stabilisca per legge che sono “padre e padre” di questi poveretti.

Sempre Bludau dice che i luterani della CELI accompagnano tutti e indifferentemente nel proprio cammino di fede e di vita. Per cui, accompagnano “indifferentemente”, parlando di fede, anche buddisti, islamici, atei? E, parlando di vita, anche pedofili, poligami, ladri e rapinatori di professione? Forse sì, visto che chiede “presto” il riconoscimento della “stepchild adoption” per le coppie omosessuali, cioè la compravendita, dei bambini, degli ovociti delle ragazze che rischiano la salute per questa pratica, e del corpo delle donne che portano in grembo un bambino già venduto, e dello stesso miracolo della gravidanza. Effettivamente, sono meglio ladri e rapinatori, che ti portano via le cose, non le persone.

Vediamo una cosa positiva in questo comunicato: non c’è traccia di Bibbia e di Gesù Cristo, a parte lo scivolone dei “valori cristiani”. Ci sono solo gli articoli della nuova fede: la celebrazione dell’omosessualità, la separazione dei rapporti sessuali dalla procreazione e la separazione della procreazione dal prendersi cura della prole (dunque basta con “Onora il padre e la madre”), la guerra alla famiglia. Almeno non si mescolano le due fedi. Del resto: “Nessuno può servire a due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro; oppure sarà fedele all’uno e disprezzerà l’altro; voi non potete servire a Dio e a mammona.” (Matteo 6:24)

5 Responses to ““Soddisfazione” di battisti, luterani e valdesi per la legge sulle unioni civili – Un solo rammarico: le adozioni gay ancora non riconosciute – “Ormai è un’altra fede”.”

  1. Diego Fiumarella scrive:

    Propongo di querelare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per attentato alla Costituzione, avendo firmato, promulgandola, la legge sulle unioni civili, in palese vilipendio dell’art. 29 Cost. Forse sarò giudicato alquanto drastico, ma, come si dice, a medi estremi estremi rimedi…

  2. rosario scrive:

    Due cose mi sono piaciute in questo post. Primo l’osservazione all’accompagnamento alla fede e alla vita, pero’ do’ il beneficio del dubbio a Bludau, forse si è espresso male in italiano. Lo scivolone dei valori cristiani mi convince perché una cosa e la parola è la volontà di Dio, un’altra il cristianesimo che in effetti è religione.

  3. Michaela scrive:

    Bisogna per forza di cose dirlo, scriverlo e proclamarlo a chiare lettere. E’ evidente che tutti questi cosiddetti “pastori” non hanno MAI e poi MAI letto cosa ci dice la Parola di Dio in merito a certe aberrazioni e perversioni che partono da Sodoma e Gomorra in poi!!! Siamo alla TOTALE E COMPLETA APOSTASIA !!! E non meravigliamoci poi se succedono terremoti, ecc…. TUTTO STA SCRITTO E MOLTO CHIARAMENTE !!! Siamo davvero agli “ULTIMI TEMPI” ! Ravvedetevi, Voi , finché siete ancora in tempo !!!

  4. Michaela scrive:

    Quello che interessa oggi ai cosiddetti “pastori” che sono in evidente netto contrasto e totale opposizione con la Parola di Dio è solo ed esclusivamente fare politica e fare soldi, MAMMONA ha preso il posto di DIO !!! Togliete la D…ed avete la risposta : IO ! Ecco quel che conta oggi, solo l’IO…l’egoismo del nostro tempo!!! Ancora una volta risuonano le parole : “CRUCIFIGE ! CRUCIFIGE” !

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Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; ma poiché non siete del mondo, ma io vi ho scelto dal mondo, perciò il mondo vi odia. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
(Giovanni 15:18-20)

Traduttore

Così dice l'Eterno: «Fermatevi sulle vie e guardate, e domandate dei sentieri antichi, dove sia la buona strada, e camminate in essa; così troverete riposo per le anime vostre». Ma essi rispondono: «Non cammineremo in essa».
(Geremia 6:16)

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