L’intraprendenza che Gesù loda – Culto di domenica 18 settembre 2016

Vi sono persone molto abili e di successo che sanno destreggiarsi molto bene nel mondo degli affari e che sanno come «fare soldi», «produrre ricchezza», arricchire e diventare «potenti» in breve tempo. Sono persone che, come si dice, «hanno grandi capacità imprenditoriali». Per raggiungere i loro obiettivi utilizzano spesso metodi moralmente discutibili, ma è indubbio che «arrivano dove vogliono arrivare». Gesù stesso, promuove quelle che abbiamo chiamato «capacità imprenditoriali»? Sì, se leggiamo una controversa Sua parabola: Luca 16:1-9. L’onesta intraprendenza finalizzata alla gloria di Dio ed all’avanzamento del Suo regno è ciò che Gesù raccomanda. Vediamo come.

18 Settembre 2016 – 18. Domenica dopo Pentecoste

Salmo da cantare: 79 [La casa Tua, Signor, han profanato (Ginevrino); Dio, le nazioni sono entrate (PC)].

D/R del Catechismo di Heidelberg: Quarantaduesima Domenica

Testi biblici: Geremia 8:18-9:1; Salmi 79:1-9; 1 Timoteo 2:1-7; Luca 16:1-13

Preghiera: Concedici, o Signore, di non essere in ansia per le cose terrene ma ad amare quelle celesti; e ora stesso, pur essendo stati posti fra cose che passano, ci teniamo stretti a quelle che dureranno; per Gesù Cristo. nostro Signore, che vive e regna con Te e con lo Spirito Santo, un solo Dio, ora e per sempre. Amen.

Predicazione: L’intraprendenza che Gesù loda (Luca 16:1-9).

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Paolo Castellina

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