Il nuovo è sempre migliore dell’antico? (Matteo 5:21-37) – Culto di Domenica 16 febbraio 2020

Sesta domenica dopo l’Epifania
Il nuovo è sempre migliore dell’antico? Probabilmente sì, se parliamo dello sviluppo della tecnologia, ma per tutto il resto, “gli antichi” erano spesso molto più saggi dei “moderni”, basti pensare alle insuperate filosofie dell’antica Grecia di millenni or sono. Un equivoco di questo genere lo troviamo oggi spesso fra chi dice che l’Antico Testamento sarebbe “superato” dal Nuovo Testamento. No, non è così. La terminologia che usiamo, e spesso le traduzioni della Bibbia non abbastanza accurate, non aiutano molto al riguardo. Che dire dell’antica legge mosaica? Sarebbe stata sostituita dalla legge del Cristo, da considerarsi “più avanzata” e persino “più umana” di quella? No. Il Salvatore Gesù Cristo, nel testo che consideriamo oggi, dice esplicitamente di no. Leggiamolo, e poi, come sempre, faremo delle considerazioni.
———
Paolo Castellina

Lascia il primo commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*