Il disegno del Creatore dovunque in natura e nel DNA di ogni cellula

Un altro dei 50 scienziati che ha contribuito al libro In sei giorni – Perché cinquanta scienziati scelgono di credere nella Creazione è John K. G. Kramer, Ph. D. in biochimica alla University of Minnesota. Ha pubblicato 128 articoli scientifici che sono stati citati oltre 12mila volte in altri lavori. Ha un indice H di 59.

Kramer nota che nessuno ha mai osservato o dimostrato cambiamenti macroevoluzionistici a livello molecolare. Se non cambia la molecola, come può cambiare l’intero organismo? Va poi considerato che i cambiamenti nel DNA sono nella maggior parte dei casi distruttivi e comunque comportano sempre perdita, non guadagno, di informazioni e complessità. Il biofisico americo-israeliano Lee Spetner disse: “Chi pensa che la macroevoluzione possa avvenire attraverso mutazioni, ciascuna delle quali perde informazioni, è come un mercante che perde un po’ di denaro in ognuna delle sue transazioni ma pensa di guadagnarci nell’insieme.

Perciò Kramer crede nella creazione come descritta in Genesi 1 perché la somma di molti fatti porta a concludere che è l’ipotesi più plausibile. 

Aggiunge che una serie di elementi portano a pensare a una terra “giovane”, anch’essa compatibile con il racconto biblico: il tasso di crescita della popolazione, la quantità di elio nel mondo, il declino del campo magnetico terrestre, il limitato numero di supernove, il DNA mitocondriale che porta a una sola donna antenata dell’intera umanità, l’aumento di malattie genetiche e altro ancora.

Tutti i sistemi biologici e fisici, inoltre, si dimostrano estremamente complessi, il che pare escludere una loro formazione casuale. 

Gli archeologi non hanno difficoltà a distinguere tra ciò che è frutto di ingegno umano e il prodotto di erosione o altri fenomeni naturali: a nessuno viene in mente di attribuire al caso la formazione anche di un semplice muro anche solo di qualche decina di pietre ben sistemate, anche sommariamente. Perché, di fronte alla complessità dei sistemi non si arriva alla stessa conclusione?

Kramer vede il disegno del Creatore dovunque in natura e nel DNA di ogni cellula: “E credo in una creazione in sei giorni perché Gesù Cristo non mi ha mai ingannato: perché dovrei dubitare quando mi dice: ‘L’ho fatto così.’?

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