Un incontro tra i valdesi dissidenti

Stanno giungendo adesioni alla proposta di Sergio Rastello di un incontro di tutti i valdesi dissidenti dalle posizioni assunte dai vertici. Alcune riportano anche un commento:

Vogliamo una Chiesa protestante italiana

Stimati amici,

non sono valdese anche se ho frequentato per anni una Vs. chiesa. Con che spirito vi incontrerete? I revisionisti depravati che hanno corrotto la Vs. chiesa hanno vinto e la maggior parte di loro ha radici nelle valli. Solo se guarderete a noi italiani potrete avere una platea, siamo stufi dei fenomeni di importazione, vogliamo una chiesa in Italia o come disse il primo scozzese creato da Dio a Pietro: Uff ! Cosa darei per una chiesa quaggiù!

I pastori luterani prendono il loro stipendio dall’8 per mille ma non parlano e non officiano in italiano (ma l’otto per mille è dei contribuenti italiani), i valdesi aumentano a 50% la quota da destinare ad opere di beneficenza all’estero in un momento di dura crisi per la nostra nazione. Basta, vogliamo una chiesa protestante italiana, siamo più di quanti si possa pensare sparsi in tutta Italia e senza una chiesa di riferimento.

Se vi riunirete tenete conto di questo. Grazie.

Rosario Parisi

 

Basta farsi beffe dell’Evangelo

Gentile Redazione Valdesi.eu,

esprimo la mia più totale adesione a questa iniziativa. è ora che i valdesi conservatori escano e continuino l’opera e onorino i sacrifici profusi dai loro antenati che hanno dato la vita perché l’evangelo fosse accolto e divulgato… I Valdesi liberali che hanno (apparentemente) il coltello dalla parte del manico senz’altro subiranno un forte trauma tale da poter mettersi una macina da mulino sulle spalle e buttarsi che affrontare il giudizio di Dio. I neosadducei valdesi si crogioleranno e arrostiranno ai raggi del sole delle loro folli speculazioni neoumanistiche e saranno sostenuti solo da coloro che si fanno beffa dell’evangelo, ossia atei, omosessuali, la cultura fanatica del femminismo, gli esponenti dell’ex partito comunista e i centri sociali…

Il problema che molti pastori aderiscono al liberalismo non deve impedire che i gruppi dissidenti possano organizzarsi autonomamente. Questo è un principio battista: un pastore che vilipende i principi costitutivi dell’evangelo viene dimesso dalla carica per l’autorità della chiesa. Nelle chiese evangeliche non dovrebbero esserci i cosiddetti “laici” e “clericali” . Questa è una nomenclatura cattolica. Nel popolo evangelico esiste la regola che ogni credente è un sacerdote. E’ la chiesa autonoma che gestisce le cose sacre: si autodetermina, si autoamministra, si autofinanzia. Mandiamo a casa i vari… (seguono riferimenti, sia pure garbati, a singole persone, che preferiamo omettere n.d.r.)

Aderisco perciò alla richiesta di un convegno da parte del popolo valdese che dissente dalle ultime decisioni approvate dai Sinodi 2010-2012. Auguro che si possa formare una nuova Chiesa valdese che continui e onori la testimonianza dei loro padri che hanno dato la vita per l’evangelo.

Un fraterno saluto,

Paolo Brancè

 

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