Il teologo Paolo Ricca su ‘Riforma’: “BENEDIZIONI COPPIE GAY FUORI DALLA SCRITTURA E SBAGLIATE”

Pochi giorni fa abbiamo pubblicato la presa di posizione del pastore e teologo valdese Domenico Maselli sulle benedizioni alle coppie gay (“Non ho benedetto coppie gay e non intendo farlo”). E abbiamo definito Maselli “una delle figure più importanti del protestantesimo italiano”.

Oggi abbiamo il piacere di ripeterci. Paolo Ricca, Paolo_Ricca_vs_benedizioni_gay_001senza dubbio il maggiore teologo valdese vivente, ha fatto anche di più. Una pagina intera, di riflessioni sulla questione, che culmina nell’affermazione che mostriamo nella fotografia. La decisione del Sinodo 2010 è “una decisione sbagliata”. E il settimanale Riforma – che non ha mai dato la notizia che nel marzo 2010 la pastora Tomassone ha dichiarato a Rai Due che “come valdese” ha avuto relazioni sessuali con uomini e con donne e di considerare ciò un dono di D.” (censurando almeno una lettera che lo diceva), che non ha dato la notizia della presa di posizione di Maselli, che ha censurato tutte le prese di posizioni di evangelici contro le benedizioni gay – è stato costretto a pubblicare questo articolo di Ricca, perché è lui che da decenni scrive alcune delle migliori e più lette pagine del settimanale.

Stiamo vincendo questa battaglia?

No. Essendo chiaro che Paolo Ricca aveva questa opinione già l’anno scorso, vuol solo dire che i fautori delle benedizioni gay hanno avuto la protervia di andare anche contro la sua opinione, oltre che della maggioranza dei membri eletti del Sinodo e dei firmatari dell’appello lanciato da questo sito.

Ma vuol anche dire che, grazie a Dio, non siamo soli e che chi dice che “solo tra i pentecostali” ci sono problemi sulla questione dice una cosa molto diversa dalla verità.

1 Commento

  1. Quanto meno la redazione di Riforma, come anche i vertici della Chiesa Valdese avrebbero dovuto presentare delle scuse per avere censurato chi, come Paolo Ricca, ha convinzioni bibliche in merito…

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