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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: 493 ANNI FA INIZIAVA LA RIVOLUZIONE CRISTIANA DI MARTIN LUTERO di Fabrizio Porro

19 Ottobre 2010 admin 38

In questi giorni, perlomeno nelle Chiese Protestanti “storiche”, si commemora l’atto iniziale della Rivoluzione Cristiana partita dai travagli personali e dagli studi assidui del monaco Martin Lutero. A quasi mezzo millennio di distanza vogliamo ricordare anche noi l’evento che spianò la strada all’avvento del Protestantesimo moderno dopo secoli di quasi oblio delle idee definite “eretiche”. Buona parte dell’umanità, centinaia di milioni di persone, deriva le sue convinzioni religiose, in maniera più o meno diretta, dalla critica di Lutero alla prassi Romana del suo tempo, con quello che ne è seguito:

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UN LETTORE CI SCRIVE: NON SI PUÒ METTERE IN DISCUSSIONE CHE LA BIBBIA SBAGLIA

18 Ottobre 2010 admin 0

Cari fratelli,

premetto che non sono valdese. Leggo però con una certa meraviglia che si critica l’affermazione della pastora Di Carlo sul fatto che la Bibbia non è la parola di Dio ma la contiene. Mettere in discussione ciò significherebbe accettare quella che si chiama inerranza biblica. Ora non sfugge a voi tutti che di problemi ne crei molti una lettura “letteralista”. Se la Bibbia è parola di Dio allora tutto ciò che vi è scritto non deve essere interpretato né contestualizzato. Proprio chi la legge così, ad esempio, non accetta che la donna predichi, che sia pastore. Oppure dovremmo prendere come parola di Dio tutti gli omicidi descritti nell’antico testamento e presentati come volonta di Dio ( e il comandamento non uccidere?). Potrei andare avanti ma non mi sembra il caso. Credo che neanche voi in fondo possiate pensarla in questo modo, o no?

 

Giovanni Napolitano

 

MA SE LA SI PENSA COSì COSA CI SI FA IN UNA CHIESA BASATA SULLA BIBBIA?

 

Caro fratello,

ormai dire che la Bibbia è Parola di Dio fa scandalo. E non nella piazza, dove credere in qualcosa è spesso ritenuto cosa da poveretti (ma non sanno quanto è promesso ai “poveri in spirito”!), salvo poi offrirsi in sacrificio umano per una squadra di calcio, o per l’alcol, il fumo o la droga, o credere a santoni e guru, o inventarsi e adorare idoli come “la scienza”, che invece è basata sul dibattito e non sulla cieca fede. Quest’affermazione oggi crea scandalo fra cristiani.

Mi pare poi che anche un induista o un ateo troverebbe bizzarro che il pastore di una chiesa, al quale essa affida il compito di predicare e istruire nella sua fede, dichiari cose in totale contrasto con ciò che la stessa chiesa professa nella sua Confessione di Fede (Art. 3):

altre7domande

ALTRE 7 DOMANDE

4 Ottobre 2010 admin 0

DOMANDE ALLA “MAGGIORANZA” CHE GUIDA LA CHIESA VALDESE Le benedizioni alle coppie omosessuali hanno fatto notizia, ma purtroppo c’è ben altro. Il nostro Appello al Leggi Tutto »