\"NULLA SIA PIÙ FORTE DELLA VOSTRA FEDE\"

GIOSUÈ GIANAVELLO

Solidarietà: sbagliata la censura

Ho visitato il vostro sito e mi ha colpito molto una fotografia che, here secondo me, discount non rendeSi_accede_al_tendone_ma_non_allaula_e_il_voto_diventa_segreto fedelmente la realtà. Mi occupavo di uno stand, e ogni tanto davo uno sguardo al tendone del pubblico, ebbene, non solo non c’era controllo su chi partecipava, ma le sedie erano sempre tutte piene, salvo forse qualche limitatissima eccezione come rappresentata dalla foto che avete pubblicato. Questo fatto mi fa venire dei dubbi sulla vostra correttezza, anche in quello che scrivete.

Fraternamente,

Bruno Giaccone

 

Rispondiamo

Da noi, poca malizia e zero censure. Altrove…

Caro fratello Giaccone,

non c’è nessuna malizia in quella foto del tendone. Semplicemente, è una delle due che abbiamo ed è pienamente autentica. L’altra che poteva davvero prestarsi a usi maliziosi e la mostriamo solo per far capire. Non abbiamo mai detto nulla sul fatto che ci fossero poche o tante persone: siamo contenti che siano tante. Abbiamo però sottolineato che il regolamento del Sinodo, articolo 9, dice che “i membri di chiesa possono assistere” ai lavori. E assistere significa essere presenti, non guardare – in tanti o in pochi – dei televisori. Ad esempio, l’ordine del giorno di quest’anno sulle benedizioni alle coppie omosessuali ha avuto, nonostante fosse molto generico, 2 voti contrari. Fino all’anno scorso, i membri di chiesa avevano il diritto di vedere chi erano quei due, come da Regolamento. Quest’anno no e nessuno sa chi sono.

Fa bene a dubitare di ciò che le viene detto: lo faccia spesso, specialmente con chi ha paura delle opinioni altrui, al punto da censurarle o stravolgerle. Comunque, se trova qualche dato errato o impreciso ci scriva e pubblicheremo. Noi pubblichiamo tutte le opinioni, a differenza di Riforma. Siamo contenti che – per ora – il massimo dell’imprecisione consista nell’aver pubblicato una foto dove forse la presenza era inferiore a quella media.

La ringraziamo, infine, per la sua assistenza allo stand. Non sappiamo qual è: magari c’erano pubblicazioni con le quali non condividiamo nulla, oppure cose bellissime, non lo sappiamo. Di certo sta lì per rendersi utile in qualcosa in cui crede. Anche noi facciamo lo stesso.

La Redazione
Ho visitato il vostro sito e mi ha colpito molto una fotografia che, here secondo me, discount non rendeSi_accede_al_tendone_ma_non_allaula_e_il_voto_diventa_segreto fedelmente la realtà. Mi occupavo di uno stand, e ogni tanto davo uno sguardo al tendone del pubblico, ebbene, non solo non c’era controllo su chi partecipava, ma le sedie erano sempre tutte piene, salvo forse qualche limitatissima eccezione come rappresentata dalla foto che avete pubblicato. Questo fatto mi fa venire dei dubbi sulla vostra correttezza, anche in quello che scrivete.

Fraternamente,

Bruno Giaccone

 

Rispondiamo

Da noi, poca malizia e zero censure. Altrove…

Caro fratello Giaccone,

non c’è nessuna malizia in quella foto del tendone. Semplicemente, è una delle due che abbiamo ed è pienamente autentica. L’altra che poteva davvero prestarsi a usi maliziosi e la mostriamo solo per far capire. Non abbiamo mai detto nulla sul fatto che ci fossero poche o tante persone: siamo contenti che siano tante. Abbiamo però sottolineato che il regolamento del Sinodo, articolo 9, dice che “i membri di chiesa possono assistere” ai lavori. E assistere significa essere presenti, non guardare – in tanti o in pochi – dei televisori. Ad esempio, l’ordine del giorno di quest’anno sulle benedizioni alle coppie omosessuali ha avuto, nonostante fosse molto generico, 2 voti contrari. Fino all’anno scorso, i membri di chiesa avevano il diritto di vedere chi erano quei due, come da Regolamento. Quest’anno no e nessuno sa chi sono.

Fa bene a dubitare di ciò che le viene detto: lo faccia spesso, specialmente con chi ha paura delle opinioni altrui, al punto da censurarle o stravolgerle. Comunque, se trova qualche dato errato o impreciso ci scriva e pubblicheremo. Noi pubblichiamo tutte le opinioni, a differenza di Riforma. Siamo contenti che – per ora – il massimo dell’imprecisione consista nell’aver pubblicato una foto dove forse la presenza era inferiore a quella media.

La ringraziamo, infine, per la sua assistenza allo stand. Non sappiamo qual è: magari c’erano pubblicazioni con le quali non condividiamo nulla, oppure cose bellissime, non lo sappiamo. Di certo sta lì per rendersi utile in qualcosa in cui crede. Anche noi facciamo lo stesso.

La Redazione
Durante la conferenza stampa al termine del Sinodo, patient il giornalista dell’Eco del Chisone ha chiesto alla Moderatora, approved pastora Maria Bonafede, physician perché il settimanale Riforma ha rifiutato l’inserzione del nostro sito, pubblicata invece dalla sua testata. La Moderatora avrebbe spiegato che ciò è avvenuto perché valdesi.eu denigra la chiesa. E perché usiamo il nome “valdesi” senza l’autorizzazione della Tavola!

Una cosa davvero straordinaria! Vi sono pastori che dalla chiesa ricevono ruoli anche prestigiosi, dicono e fanno quello che vogliono – come pastori, professori e dirigenti della Chiesa, a nome della Chiesa, anche contro la Confessione di Fede che hanno liberamente sottoscritto – ma il problema siamo noi!

Inoltre, se questo era il problema, visto che la richiesta di fare l’inserzione risale a quasi quattro mesi fa – fatta più volte per posta elettronica e anche per raccomandata postale – perché non ce l’hanno detto ? Bisognava che lo chiedesse l’Eco del Chisone ? Noi abbiamo deciso di fare le inserzioni su altri organi di stampa proprio perché non avevamo nessuna risposta. Ora sappiamo comunque che la decisione è stata presa più in alto del Direttore di Riforma e anche del fantomatico consiglio di amministrazione del medesimo.

Non solo c’è censura, ma non c’è neppure trasparenza su chi ne è l’autore. Infatti, non c’è traccia nei comunicati stampa o nel sito ufficiale della Chiesa della fatwa fatta approvare al Sinodo in fretta e furia contro di noi. Ma la fatwa esiste. Ne chiederemo copia, per sapere di cosa siamo colpevoli!

Infine, pretendono l’esclusiva sul nome “valdesi”! È forse diventato un marchio di fabbrica di cui loro hanno il monopolio ? Dovrebbero anche diffidare tutti coloro che si permettono di definire “valdesi”, coloro  che in tanti secoli hanno sfidato discriminazioni, lusinghe, calunnie, persecuzioni, torture, galere, spade, fucili e cannoni, per essere fedeli alla Bibbia, alla libertà di leggerla e capirla senza che il “sacerdote” ne avesse il monopolio dell’interpretazione e tanto meno senza che qualche sapientone venisse loro a dire che la Scrittura diceva delle cose, ma bisogna “interpretarle” in modo da far loro dire l’opposto. Noi vorremmo, probabilmente senza esserne all’altezza, seguire il loro esempio. È questa la nostra colpa. Essere Valdesi. È forse qualcun altro che abusa di questo nome. E, abituati come sono a non avere contraddittorio ma a darsi ragione fra di loro, hanno perso la testa oggi che qualcuno l’ha fatto. Preghiamo perché non facciano altri danni alla Chiesa di cui pure hanno la rappresentanza ufficiale.
Ho visitato il vostro sito e mi ha colpito molto una fotografia che, story secondo me, troche non rendeSi_accede_al_tendone_ma_non_allaula_e_il_voto_diventa_segreto fedelmente la realtà. Mi occupavo di uno stand, e ogni tanto davo uno sguardo al tendone del pubblico, ebbene, non solo non c’era controllo su chi partecipava, ma le sedie erano sempre tutte piene, salvo forse qualche limitatissima eccezione come rappresentata dalla foto che avete pubblicato. Questo fatto mi fa venire dei dubbi sulla vostra correttezza, anche in quello che scrivete.

Fraternamente,

Bruno Giaccone

Rispondiamo

Da noi, poca malizia e zero censure. Altrove…

Caro fratello Giaccone,

non c’è nessuna malizia in quella foto del tendone. Semplicemente, è una delle due che abbiamo ed è pienamente autentica. L’altra che poteva davvero prestarsi a usi maliziosi e la mostriamo solo per far capire. Non abbiamo mai detto nulla sul fatto che ci fossero poche o tante persone: siamo contenti che siano tante. Abbiamo però sottolineato che il regolamento del Sinodo, articolo 9, dice che “i membri di chiesa possono assistere” ai lavori. E assistere significa essere presenti, non guardare – in tanti o in pochi – dei televisori. Ad esempio, l’ordine del giorno di quest’anno sulle benedizioni alle coppie omosessuali ha avuto, nonostante fosse molto generico, 2 voti contrari. Fino all’anno scorso, i membri di chiesa avevano il diritto di vedere chi erano quei due, come da Regolamento. Quest’anno no e nessuno sa chi sono.

Fa bene a dubitare di ciò che le viene detto: lo faccia spesso, specialmente con chi ha paura delle opinioni altrui, al punto da censurarle o stravolgerle. Comunque, se trova qualche dato errato o impreciso ci scriva e pubblicheremo. Noi pubblichiamo tutte le opinioni, a differenza di Riforma. Siamo contenti che – per ora – il massimo dell’imprecisione consista nell’aver pubblicato una foto dove forse la presenza era inferiore a quella media.

La ringraziamo, infine, per la sua assistenza allo stand. Non sappiamo qual è: magari c’erano pubblicazioni con le quali non condividiamo nulla, oppure cose bellissime, non lo sappiamo. Di certo sta lì per rendersi utile in qualcosa in cui crede. Anche noi facciamo lo stesso.

La Redazione
Come ho scritto sul mio blog, treatment spesso non sono d’accordo con le vostre opinioni. A volte si ma, drug come diceva qualcuno, mi batterò sempre per la vostra piena libertà di espressione, in nome della comune fede che ci rende liberi.

Leggo abbastanza regolarmente il vostro sito e vedo che pubblicate tutti pur esprimendo con evangelica parresia, con la massima franchezza il vostro parere sui temi in discussione. Considero un atto sbagliato per forma ed opportunità la censura votata nei vostri confronti dal Sinodo 2011.

Luca Zacchi

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Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; ma poiché non siete del mondo, ma io vi ho scelto dal mondo, perciò il mondo vi odia. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
(Giovanni 15:18-20)

Traduttore

Così dice l'Eterno: «Fermatevi sulle vie e guardate, e domandate dei sentieri antichi, dove sia la buona strada, e camminate in essa; così troverete riposo per le anime vostre». Ma essi rispondono: «Non cammineremo in essa».
(Geremia 6:16)

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