Nulla sia più forte della vostra fede

GIOSUÈ GIANAVELLO

Fede Valdese

CONFESSIONE DI FEDE E ATTUALITÀ

L’articolo 2 delle vigenti Discipline Valdesi stabilisce che “la Chiesa professa le dottrine contenute nell’Antico e nel Nuovo Testamento e formulate nella sua Confessione di fede”. Da secoli i pastori, al momento della consacrazione, sottoscrivono quella Confessione di fede. L’ha fatto anche il giovane consacrato nel Sinodo 2011. La confessione Leggi Tutto »

Dare vita a una “Free Waldensian Church”?

Ho frequentato per un anno un corso di formazione presso la Chiesa Valdese e sono rimasto colpito da come si facesse di tutto per non rispondere alle domande inerenti a passi biblici e relative a tematiche dottrinali, privilegiando discussioni di natura pseudo-sociologica sui temi di attualità più svariati. Il tutto, Leggi Tutto »

ALDO COMBA RISOLVE OGNI PROBLEMA SULLA CONFESSIONE DI FEDE: I PASTORI LA FIRMANO MA SE NE INFISCHIANO

Riforma, 24 dicembre 2010, p. 10 “Nel sottoscrivere la confessione di fede Valdese del 1655 i pastori valdesi si impegnano a esercitare il loro ministero nella linea della tradizione teologica riformata, ma non ad aderire ad ogni singola formulazione del documento.” Aldo Comba, Pastore in emeritazione È QUESTA LA LINEA Leggi Tutto »

QUAL È IL VERO PADRE NOSTRO ? [2]

UN’AVVENTURA ATTRAVERSO LE VERSIONI DELLA BIBBIA dove i Valdesi hanno un ruolo fondamentale (ma solo secondo un teologo americano) La versione cattolica è più “evangelica” di quella evangelica ? Abbiamo chiuso la puntata precedente con il dubbio che, nelle versioni del Padre Nostro, i Cattolici siano più evangelici degli Evangelici e Leggi Tutto »

QUAL È IL VERO PADRE NOSTRO ? [1]

UN’AVVENTURA ATTRAVERSO LE VERSIONI DELLA BIBBIA dove i Valdesi hanno un ruolo fondamentale (ma solo secondo un teologo americano) Quando per la prima volta un evangelico assiste ad una cerimonia cattolica, o un cattolico ad una liturgia evangelica, il momento del Padre Nostro, ovvero Preghiera del Signore, ovvero Preghiera di Leggi Tutto »

Ci scrive Lino Pigoni, Membro della Chiesa Metodista di Udine

CONFESSIONE DI FEDE E LIBERTÀ.

1 - La Confessione di Fede è una delle pietre miliari che ci ricorda la nostra storia scandita da persecuzioni, galere, distruzioni. Le citazioni bibliche volevano dimostrare la fedeltà alla Parola.

Questa Confessione esaurisce il “che cosa crediamo come cristiani”? È la domanda che si poneva in carcere D. Bonhoeffer che scrisse di voler “esporre su che cosa dobbiamo credere in quanto cristiani”. Poi, riflettendo sul nostro tempo e sull’enigma di un mondo altro rispetto al passato giunse alla conclusione che la discussione si sarebbe dovuta porre in altri termini, appunto: “che cosa crediamo in quanto cristiani”?

La Confessione è la libera e franca articolazione di contenuti che la coscienza del credente, rinnovata da Dio-Spirito, desidera fare propria ed esprimere nella libera e responsabile testimonianza. Per l’articolazione dei contenuti mi affido alla preghiera, alla riflessione biblica, alla conoscenza di diversi percorsi di esegesi biblica e ricerca teologica.

RISPONDIAMO AGLI ATTACCHI RICEVUTI SU “RIFORMA”

RISPONDIAMO: CERTI “TEOLOGI” ANZICHÉ METTERE IN DISCUSSIONE SE STESSI ALLA LUCE DELLA PAROLA DI DIO, METTONO IN DISCUSSIONE LA BIBBIA ALLA LUCE DEI PROPRI GUSTI E PREGIUDIZI, DEI PROPRI RISENTIMENTI E DELLA MODA INTELLETTUALE DEL MOMENTO

 

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Egregio Direttore,

il lontano 27 luglio è stato pubblicato, a pagamento, l’Appello al Sinodo per la fedeltà alla Confessione di Fede. di cui mi onoro di essere tra i primi firmatari. Da allora, è stata pubblicate una serie di opinioni contrarie, a volte improntate più all’anatema che all’argomentazione, in alcuni casi attacchi personali a me, in particolare nella pagina intera del signor Sergio Ronchi e nella lettera del professor Giorgio Rochat. Vorrei rispondere.

Il professor Rochat eccepisce che abbiamo voluto pubblicare l’appello a pagamento e si preoccupa “che la pubblicazione dell’appello sia stata fatta pagare bene”. Abbiamo scelto questa formula perché volevamo evitare eccessive limitazioni alla lunghezza dello scritto, e nella nostra mentalità, per ciò che non è dovuto si paga. E volevamo, con un rilievo grafico richiamare l’attenzione dei tanti che la pensano come noi, ma generalmente non ritengono di esporsi.

LA FRASE CHE MEGLIO PUÒ DESCRIVERE LA FINE DI UNA CHIESA EVANGELICA: “LA BIBBIA NON È LA PAROLA DI DIO, NELLA BIBBIA SI TROVA LA PAROLA DI DIO. IL NOSTRO COMPITO È “SCAVARE” PER LIBERARLA DALLA STRATIFICAZIONE DELLA CULTURA”

(pronunciata dalla Pastora Daniela Di Carlo, Sinodo Valdese 2010)

 

Si legge che questa frase avrebbe anche ottenuto notevole consenso. In ogni caso chi l’ha pronunciata è pastora ed ha dunque l’incarico retribuito di diffondere, predicare insegnare quanto la Chiesa Valdese crede.

1) Intanto, queste parole si scontrano con gli articoli 2 e 3 della vigente Confessione di Fede, e soprattutto con il 4 che vale la pena leggere interamente: “riconosciamo la divinità di questi libri sacri, non solo dalla testimonianza della Chiesa, ma principalmente dall’eterna et indubitabile verità della dottrina contenuta in essi, dall’eccellenza, sublimità e maestà del tutto divina che vi si dimostra, e dall’operatione dello Spirito Santo che ci fa ricevere con riverenza… i raggi della celeste luce che risplendono nella Scrittura, e corregge il nostro gusto per discernere questo cibo con suo divino sapore”.

Altro che liberare dalle stratificazioni!

Allora, secondo la pastora Di Carlo nella Bibbia c’è parola di Dio, ma in certe parti no e il documento sull’omosessualità ce ne ha indicati, purtroppo solo implicitamente, un bel po’.

Intervista di Radio Radicale a Lucio Malan sulla decisione del Sinodo Valdese di impartire la benedizione anche alle coppie omosessuali.

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L’APOSTOLO PAOLO AVREBBE SUPERATO I NOSTRI CRITERI DI “ATTUALITÀ”?

Ce ne hanno dette di tutti i colori per aver citato Levitico 18 nel nostro appello al Sinodo. Siamo sempre in attesa che ci venga spiegato, con parole semplici perché le possiamo capire, se quel passo è superato anche dove proibisce l’adulterio e l’accoppiamento con gli animali, e come si Leggi Tutto »

Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; ma poiché non siete del mondo, ma io vi ho scelto dal mondo, perciò il mondo vi odia. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
(Giovanni 15:18-20)

Traduttore

Così dice l'Eterno: «Fermatevi sulle vie e guardate, e domandate dei sentieri antichi, dove sia la buona strada, e camminate in essa; così troverete riposo per le anime vostre». Ma essi rispondono: «Non cammineremo in essa».
(Geremia 6:16)

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