\"NULLA SIA PIÙ FORTE DELLA VOSTRA FEDE\"

GIOSUÈ GIANAVELLO

Tutt’altro che una formalità – Culto domenica 10 gennaio 2016

La vigilia del Giorno di Natale, prescription nell’esprimere il desiderio che Gesù sia sempre presente nei nostri cuori e nella nostra vita, tadalafil abbiamo scritto che il Signore è nato oltre duemila anni fa, there sia pure non il 25 dicembre, sulla base dell’accreditata teoria che quella data sia stata scelta per sostituire ovvero cristianizzare le feste pagane del solstizio d’inverno. Ciò nulla toglie all’importanza di ricordare la nascita del nostro Salvatore nella data convenzionale stabilita nell’anno liturgico. È però giunto un commento molto interessante da un nostro lettore evangelico, che evidenziamo qui.

Invece, molto probabilmente, Gesù è nato proprio il 25 dicembre!!!
Il capodanno ebraico cade attorno all’equinozio d’autunno (circa 20-25 settembre). Ora, Luca 1:26 sostiene che l’angelo Gabriele ha annunciato a Maria il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo “il sesto mese”, dunque sei mesi dopo il 25 settembre, cioè il 25 marzo: nove mesi dopo fa, guarda caso, proprio il 25 dicembre!!!
C’è anche una spiegazione storica. Nelle grotte di Qumran sono stati ritrovati dei calendari esseni (con anno solare) con le feste ebraiche e anche i turni dei sacerdoti nel Tempio di Gerusalemme. Ebbene, Zaccaria, il padre di Giovanni battista, essendo della casa di Abia, aveva il turno gli ultimi dieci giorni di aprile e settembre. Proprio questo secondo turno è compatibile con la data del 25 dicembre: infatti, se Gesù è nato il 25 dicembre, sei mesi dopo Giovanni battista (Luca 1:36), tutto torna, persino la tradizione cattolica della nascita di Giovanni battista il 24 giugno e quella ortodossa del suo concepimento il 23 settembre, quando Zaccaria aveva il suo turno nel Tempio (Luca 1:23-24).

Nel “Libro dei Giubilei”, infatti, testo esseno ritrovato a Qumran, si citano i turni delle case e tribù per quanto riguarda il culto al Tempio. La casa di Abia (a cui apparteneva Zaccaria) aveva il turno tra il 23 e il 30 aprile e tra il 23 e il 30 settembre.

Diego Fiumarella
La vigilia del Giorno di Natale, prescription nell’esprimere il desiderio che Gesù sia sempre presente nei nostri cuori e nella nostra vita, tadalafil abbiamo scritto che il Signore è nato oltre duemila anni fa, there sia pure non il 25 dicembre, sulla base dell’accreditata teoria che quella data sia stata scelta per sostituire ovvero cristianizzare le feste pagane del solstizio d’inverno. Ciò nulla toglie all’importanza di ricordare la nascita del nostro Salvatore nella data convenzionale stabilita nell’anno liturgico. È però giunto un commento molto interessante da un nostro lettore evangelico, che evidenziamo qui.

Invece, molto probabilmente, Gesù è nato proprio il 25 dicembre!!!
Il capodanno ebraico cade attorno all’equinozio d’autunno (circa 20-25 settembre). Ora, Luca 1:26 sostiene che l’angelo Gabriele ha annunciato a Maria il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo “il sesto mese”, dunque sei mesi dopo il 25 settembre, cioè il 25 marzo: nove mesi dopo fa, guarda caso, proprio il 25 dicembre!!!
C’è anche una spiegazione storica. Nelle grotte di Qumran sono stati ritrovati dei calendari esseni (con anno solare) con le feste ebraiche e anche i turni dei sacerdoti nel Tempio di Gerusalemme. Ebbene, Zaccaria, il padre di Giovanni battista, essendo della casa di Abia, aveva il turno gli ultimi dieci giorni di aprile e settembre. Proprio questo secondo turno è compatibile con la data del 25 dicembre: infatti, se Gesù è nato il 25 dicembre, sei mesi dopo Giovanni battista (Luca 1:36), tutto torna, persino la tradizione cattolica della nascita di Giovanni battista il 24 giugno e quella ortodossa del suo concepimento il 23 settembre, quando Zaccaria aveva il suo turno nel Tempio (Luca 1:23-24).

Nel “Libro dei Giubilei”, infatti, testo esseno ritrovato a Qumran, si citano i turni delle case e tribù per quanto riguarda il culto al Tempio. La casa di Abia (a cui apparteneva Zaccaria) aveva il turno tra il 23 e il 30 aprile e tra il 23 e il 30 settembre.

Diego Fiumarella
La vigilia del Giorno di Natale, information pills nell’esprimere il desiderio che Gesù sia sempre presente nei nostri cuori e nella nostra vita, ed abbiamo scritto che il Signore è nato oltre duemila anni fa, sia pure non il 25 dicembre, sulla base dell’accreditata teoria che quella data sia stata scelta per sostituire ovvero cristianizzare le feste pagane del solstizio d’inverno. Ciò nulla toglie all’importanza di ricordare la nascita del nostro Salvatore nella data convenzionale stabilita nell’anno liturgico. È però giunto un commento molto interessante da un nostro lettore evangelico, che evidenziamo qui.

Invece, molto probabilmente, Gesù è nato proprio il 25 dicembre!!!
Il capodanno ebraico cade attorno all’equinozio d’autunno (circa 20-25 settembre). Ora, Luca 1:26 sostiene che l’angelo Gabriele ha annunciato a Maria il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo “il sesto mese”, dunque sei mesi dopo il 25 settembre, cioè il 25 marzo: nove mesi dopo fa, guarda caso, proprio il 25 dicembre!!!
C’è anche una spiegazione storica. Nelle grotte di Qumran sono stati ritrovati dei calendari esseni (con anno solare) con le feste ebraiche e anche i turni dei sacerdoti nel Tempio di Gerusalemme. Ebbene, Zaccaria, il padre di Giovanni battista, essendo della casa di Abia, aveva il turno gli ultimi dieci giorni di aprile e settembre. Proprio questo secondo turno è compatibile con la data del 25 dicembre: infatti, se Gesù è nato il 25 dicembre, sei mesi dopo Giovanni battista (Luca 1:36), tutto torna, persino la tradizione cattolica della nascita di Giovanni battista il 24 giugno e quella ortodossa del suo concepimento il 23 settembre, quando Zaccaria aveva il suo turno nel Tempio (Luca 1:23-24).

Nel “Libro dei Giubilei”, infatti, testo esseno ritrovato a Qumran, si citano i turni delle case e tribù per quanto riguarda il culto al Tempio. La casa di Abia (a cui apparteneva Zaccaria) aveva il turno tra il 23 e il 30 aprile e tra il 23 e il 30 settembre.

Diego Fiumarella
La vigilia del Giorno di Natale, prescription nell’esprimere il desiderio che Gesù sia sempre presente nei nostri cuori e nella nostra vita, tadalafil abbiamo scritto che il Signore è nato oltre duemila anni fa, there sia pure non il 25 dicembre, sulla base dell’accreditata teoria che quella data sia stata scelta per sostituire ovvero cristianizzare le feste pagane del solstizio d’inverno. Ciò nulla toglie all’importanza di ricordare la nascita del nostro Salvatore nella data convenzionale stabilita nell’anno liturgico. È però giunto un commento molto interessante da un nostro lettore evangelico, che evidenziamo qui.

Invece, molto probabilmente, Gesù è nato proprio il 25 dicembre!!!
Il capodanno ebraico cade attorno all’equinozio d’autunno (circa 20-25 settembre). Ora, Luca 1:26 sostiene che l’angelo Gabriele ha annunciato a Maria il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo “il sesto mese”, dunque sei mesi dopo il 25 settembre, cioè il 25 marzo: nove mesi dopo fa, guarda caso, proprio il 25 dicembre!!!
C’è anche una spiegazione storica. Nelle grotte di Qumran sono stati ritrovati dei calendari esseni (con anno solare) con le feste ebraiche e anche i turni dei sacerdoti nel Tempio di Gerusalemme. Ebbene, Zaccaria, il padre di Giovanni battista, essendo della casa di Abia, aveva il turno gli ultimi dieci giorni di aprile e settembre. Proprio questo secondo turno è compatibile con la data del 25 dicembre: infatti, se Gesù è nato il 25 dicembre, sei mesi dopo Giovanni battista (Luca 1:36), tutto torna, persino la tradizione cattolica della nascita di Giovanni battista il 24 giugno e quella ortodossa del suo concepimento il 23 settembre, quando Zaccaria aveva il suo turno nel Tempio (Luca 1:23-24).

Nel “Libro dei Giubilei”, infatti, testo esseno ritrovato a Qumran, si citano i turni delle case e tribù per quanto riguarda il culto al Tempio. La casa di Abia (a cui apparteneva Zaccaria) aveva il turno tra il 23 e il 30 aprile e tra il 23 e il 30 settembre.

Diego Fiumarella
La vigilia del Giorno di Natale, information pills nell’esprimere il desiderio che Gesù sia sempre presente nei nostri cuori e nella nostra vita, ed abbiamo scritto che il Signore è nato oltre duemila anni fa, sia pure non il 25 dicembre, sulla base dell’accreditata teoria che quella data sia stata scelta per sostituire ovvero cristianizzare le feste pagane del solstizio d’inverno. Ciò nulla toglie all’importanza di ricordare la nascita del nostro Salvatore nella data convenzionale stabilita nell’anno liturgico. È però giunto un commento molto interessante da un nostro lettore evangelico, che evidenziamo qui.

Invece, molto probabilmente, Gesù è nato proprio il 25 dicembre!!!
Il capodanno ebraico cade attorno all’equinozio d’autunno (circa 20-25 settembre). Ora, Luca 1:26 sostiene che l’angelo Gabriele ha annunciato a Maria il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo “il sesto mese”, dunque sei mesi dopo il 25 settembre, cioè il 25 marzo: nove mesi dopo fa, guarda caso, proprio il 25 dicembre!!!
C’è anche una spiegazione storica. Nelle grotte di Qumran sono stati ritrovati dei calendari esseni (con anno solare) con le feste ebraiche e anche i turni dei sacerdoti nel Tempio di Gerusalemme. Ebbene, Zaccaria, il padre di Giovanni battista, essendo della casa di Abia, aveva il turno gli ultimi dieci giorni di aprile e settembre. Proprio questo secondo turno è compatibile con la data del 25 dicembre: infatti, se Gesù è nato il 25 dicembre, sei mesi dopo Giovanni battista (Luca 1:36), tutto torna, persino la tradizione cattolica della nascita di Giovanni battista il 24 giugno e quella ortodossa del suo concepimento il 23 settembre, quando Zaccaria aveva il suo turno nel Tempio (Luca 1:23-24).

Nel “Libro dei Giubilei”, infatti, testo esseno ritrovato a Qumran, si citano i turni delle case e tribù per quanto riguarda il culto al Tempio. La casa di Abia (a cui apparteneva Zaccaria) aveva il turno tra il 23 e il 30 aprile e tra il 23 e il 30 settembre.

Diego Fiumarella

L’episodio del battesimo di Gesù all’inizio del Suo ministero pubblico non è solo qualcosa che fa parte della storia e che registriamo “per dovere di cronaca”, stomach ma è un fatto rilevante per la vita del cristiano oggi che così viene ulteriormente confermato in certezze fondamentali che riguardano la sua stessa esistenza di peccatore salvato per grazia dalla Sua opera infallibile e che mai fallirà. È quel che vediamo questa settimana nel testo di Luca 3:21-22.
Domenica 10 Gennaio 2016 – Prima domenica dopo l’Epifanìa
D/R del Catechismo di Heidelberg: Settima Domenica
Preghiera. Padre nostro che sei nei cieli, che al battesimo di Gesù nel fiume Giordano hai proclamato il Tuo diletto Figlio e l’hai unto di Spirito Santo: Concedi che tutti coloro che sono battezzati nel Suo nome possano mantenere il patto che hanno fatto, e coraggiosamente confessarlo come Signore e Salvatore; che con Te e con lo Spirito Santo vive e regna, un solo Dio, in eterna gloria. Amen.
Predicazione: Il battesimo di Gesù.
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Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; ma poiché non siete del mondo, ma io vi ho scelto dal mondo, perciò il mondo vi odia. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
(Giovanni 15:18-20)

Traduttore

Così dice l'Eterno: «Fermatevi sulle vie e guardate, e domandate dei sentieri antichi, dove sia la buona strada, e camminate in essa; così troverete riposo per le anime vostre». Ma essi rispondono: «Non cammineremo in essa».
(Geremia 6:16)

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