\"NULLA SIA PIÙ FORTE DELLA VOSTRA FEDE\"

GIOSUÈ GIANAVELLO

“Ti ho posto davanti la vita e la morte”

“Presente!” – Colui in cui crediamo e che seguiamo come nostro Signore e Salvatore, sildenafil vale a dire Gesù di Nazareth, buy more about che confessiamo essere il Cristo ed il Figlio di Dio, la luce del mondo, è una realtà presente. Così come lo proclamano le Scritture, era presente alla Creazione: era presente quando Noè predicava giudizio e salvezza nel suo tempo; era presente nella Sua incarnazione di Gesù di Nazareth; è presente accanto ai Suoi in ogni tempo; è presente quando la Sua Parola viene fedelmente annunciata; è presente insieme all’acqua del Battesimo, è presente alla destra di Dio ed intercede per noi. Per questo i cristiani non hanno timore di avere sulle labbra il Suo nome e Lo proclamano anche nelle peggiori delle circostanze, come hanno fatto e fanno i martiri della fede. Questo messaggio sulla “presenza” del Cristo è quello che ci propone questa settimana il testo biblico di 1 Pietro 3:18-22. http://riforma.net/index.php?title=Studi_biblici/1_Pietro_3:18-22
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Paolo Castellina
“Presente!” – Colui in cui crediamo e che seguiamo come nostro Signore e Salvatore, sildenafil vale a dire Gesù di Nazareth, buy more about che confessiamo essere il Cristo ed il Figlio di Dio, la luce del mondo, è una realtà presente. Così come lo proclamano le Scritture, era presente alla Creazione: era presente quando Noè predicava giudizio e salvezza nel suo tempo; era presente nella Sua incarnazione di Gesù di Nazareth; è presente accanto ai Suoi in ogni tempo; è presente quando la Sua Parola viene fedelmente annunciata; è presente insieme all’acqua del Battesimo, è presente alla destra di Dio ed intercede per noi. Per questo i cristiani non hanno timore di avere sulle labbra il Suo nome e Lo proclamano anche nelle peggiori delle circostanze, come hanno fatto e fanno i martiri della fede. Questo messaggio sulla “presenza” del Cristo è quello che ci propone questa settimana il testo biblico di 1 Pietro 3:18-22. http://riforma.net/index.php?title=Studi_biblici/1_Pietro_3:18-22
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Paolo Castellina
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Paolo Castellina

Cari fratelli, visit la chiesa di Tarariras si separò per non versare le collette alla Mesa, seek non certo per avversione allo spirito “liberal” (che per altro in sudamerica è molto annacquato).

Qualche anno fa, parlando con una sorella di quella comunità, sminuì molto la notizia (che colpì anche me), quindi non ci diedi più peso.

Aggiungo che non c’è nulla di nobile nel separarsi senza discutere, non trovate? Per di più dividersi indebolisce le nostre già deboli comunità evangeliche.

Un fraterno saluto. Beppe

Ringraziamo Beppe per questa notizia che non siamo in grado di verificare, come come non siamo in grado di verificare documentalmente i dettagli del nostro articolo.

Comunque sia, ci deve pure essere una ragione, magari sbagliata, per cui la Chiesa di Tarariras ha deciso di non versare alla cassa centrale della Mesa (l’equivalente sudamericano della Tavola).

Sullo spirito “liberal” in Sudamerica prendiamo atto di quanto dice Beppe. Certo che però nel sito delle chiese valdesi di quell’area non siamo riusciti a trovare la Confessione di Fede, che è semplicemente citata nella cronologia. L’una confesione di cui si parla ampiamente è quella di Accra, che è definita nel sito stesso “una declaración profética sobre justicia económica y ecológica”.

In ogni caso, come sempre, grazie per chi fornisce informazioni che completano le nostre notizie. Speriamo in nuovi contatti attraverso il pastore Janavel. 


Cari fratelli, malady la chiesa di Tarariras si separò per non versare le collette alla Mesa, sildenafil non certo per avversione allo spirito “liberal” (che per altro in sudamerica è molto annacquato).

Qualche anno fa, parlando con una sorella di quella comunità, sminuì molto la notizia (che colpì anche me), quindi non ci diedi più peso.

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Un fraterno saluto. Beppe

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Un fraterno saluto. Beppe

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Sullo spirito “liberal” in Sudamerica prendiamo atto di quanto dice Beppe. Certo che però nel sito delle chiese valdesi di quell’area non siamo riusciti a trovare la Confessione di Fede, che è semplicemente citata nella cronologia. L’una confesione di cui si parla ampiamente è quella di Accra, che è definita nel sito stesso “una declaración profética sobre justicia económica y ecológica”.

In ogni caso, come sempre, grazie per chi fornisce informazioni che completano le nostre notizie. Speriamo in nuovi contatti attraverso il pastore Janavel. 

 

Quest’oggi ho letto i primi capitoli della lettera di Paolo agli Efesini; capitoli di tale ricchezza che  in certi momenti faccio fatica ad abbracciare, medications con il mio sguardo spirituale, illness l’immensità di questo orizzonte fatto di conoscenze di misteri rivelati nel periodo della dispensazione della grazia di Dio. Questo piano misterioso di Dio, remedy di una portata oltre ogni misura, che da ere remote era nascosto in Dio, Egli l’ ha fatto come esplodere, rivelandolo, manifestandolo di fronte allo stupore di  tutte le creature celesti.

Siamo posti di fronte a progetti eterni portati a compimento; progetti di una nuova creazione nascosti in Dio dalle più remote età, rivelati e manifestati a noi per mezzo dello Spirito. Progetti di Dio, nascosti in Lui prima della creazione del mondo, prestabiliti dentro di sé, come un architetto che predispone un  piano e ne esegue il disegno al momento stabilito e poi lo manifesta e lo rivela a coloro che si è acquistati per sé stesso, per la Sua gloria, riversando su loro, abbondantemente, ogni sorta di sapienza e d’intelligenza.

Una nuova creazione ci viene presentata, talmente vasta da stupire ogni organo di percezione spirituale fino a superare la misura della capacità possible di  comprensione, e tutto ciò è realizzato in una Persona: Gesù Cristo.

La rivelazione di Gesù Cristo è ciò che manca oggi alla chiesa occidentale che continuamente ha sulle labbra il Suo nome. Per conoscere Gesù Cristo, nel quale ogni ricchezza di Dio è nascosta, occorre, necessariamente, una rivelazione dello Spirito Santo, terza Persona della trinità.

Occorre la rivelazione della nuova creazione attuata in Cristo Gesù; chi non ha Gesù Cristo non può vedere la nuova creazione perché essa è in Lui: IN LUI ci ha benedetti di ogni benedizione nei luoghi celesti. IN LUI ci ha eletti prima della creazione del mondo. PER MEZZO DI GESU’ CRISTO, ci ha predestinati e adottati come figli. E’ NEL SUO AMATO FIGLIO che abbiamo la redenzione… E’ IN CRISTO che ogni cosa è stata raccolta sotto un solo capo. IN CRISTO siamo stati fatti eredi e predestinati…

Se il  Gesù del mondo religioso cristiano non rivela la nuova creazione, è semplicemente uno dei tanti Gesù che è venuto nel suo nome ma che non ha nulla di Lui.

Daniela

Che dire di questa lettera? E’ la lettera della Chiesa e per la Chiesa. E’ splendida nella sua spiritualità la preghiera dell’aposto Paolo al cap.3, in particolare i vv. 14 – 21. Noi conosciamo solo 3 dimensioni, ma l’amore di Cristo ne ha una in più (v. 18) e conoscendo questo amore “che sorpassa ogni conoscenza” potremo giungere (noi, umanamente parlando, creature limitate) ad “esser ripieni di tutta la pienezza di Dio” (v. 19). E’ mai possibile che vi giungiamo? Non sta Paolo chiedendo troppo? Ma lui la preghiera la rivolge all’Onnipotente, Colui che può fare “infinitamente al di là di quel che domandiamo o pensiamo” (v. 20). A questo punto non possiamo che, con riconoscenza e adorazione, unire le nostre voci a quella di Paolo: “a Lui sia la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù, per tuttte le età, ne’ secoli de’ secoli. Amen” (v. 21)
Alberto

page Arial, Helvetica, Tahoma; font-size: small;”>Dio dice: “Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, affinché tu viva, tu e la tua discendenza. (Deut. 30:19)
Vi sono:

  • Due classi di persone nel mondo: i credenti e gli increduli. A quale di esse appartenete, lettori?
  • Due padroni da servire: Dio e Satana. Quale servite?
  • Due vie conducono verso l’Eternità: una, la via stretta, conduce alla vita eterna; pochi la seguono. L’altra, la via larga, conduce alla perdizione eterna, e molti sono quelli che la seguono. Su quale via siete?
  • Due modi di morire: gli uni muoiono nel Signore, gli altri muoiono nei loro peccati. Si può morire solo nel primo o nell’altro modo. Quale avete scelto?
  • Due luoghi dove si va dopo la morte: nel cielo, per quelli che fin da quaggiù hanno accettato Gesù come loro Salvatore; l’inferno, per quelli che l’hanno rifiutato. Quale sarà il vostro posto?

Se hai ricevuto la salvezza di Cristo, e dunque sei un cristiano, vi sono:

  • Due modi di vivere quaggiù: per sé e per il mondo, oppure per Colui che per noi è morto ed è stato risuscitato (Rom. 8:5-14). Per chi vivi tu?
  • Due modi di cominciare la giornata: realizzando per mezzo della preghiera la dipendenza dal Signore (Salmo 5:3), oppure nell’indifferenza. Qual è il tuo?
  • Due modi di trascorrere la domenica: col Signore, “non abbandonando la comune radunanza” (Ebr. 10:25), oppure per i nostri piaceri o nel lavoro, “seguendo la nostra propria via” (Is. 58:13,14): qual è il tuo?

Giulia

 

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Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; ma poiché non siete del mondo, ma io vi ho scelto dal mondo, perciò il mondo vi odia. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
(Giovanni 15:18-20)

Traduttore

Così dice l'Eterno: «Fermatevi sulle vie e guardate, e domandate dei sentieri antichi, dove sia la buona strada, e camminate in essa; così troverete riposo per le anime vostre». Ma essi rispondono: «Non cammineremo in essa».
(Geremia 6:16)

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