\"NULLA SIA PIÙ FORTE DELLA VOSTRA FEDE\"

GIOSUÈ GIANAVELLO

IL PRESIDENTE DEL SINODO HA RISPOSTO

“Ma egli rispose loro: “Mia madre e i miei fratelli sono quelli che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica” (Luca 8:21).

“Io ho dato loro la tua parola, capsule e il mondo li ha odiati, clinic perché non sono del mondo, approved come io non sono del mondo” (Giovanni 17:14).

Chi è questo popolo che attornia Gesù Cristo? Chi sono i famigliari del Signore? Chi è il gregge che circonda e segue il buon Pastore?

Sono coloro che il Padre ha dato a Cristo!

“Gli hai dato autorità su ogni carne, perché egli dia vita eterna a tutti quelli che tu gli hai dati (…) Io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu mi hai dati dal mondo; erano tuoi e tu me li hai dati, ed essi hanno osservato la tua parola” (Giovanni 17:2;6)

Dio raduna in un solo gregge coloro che gli appartengono, i quali non sono di questo mondo, ma sono quelli che Dio ha dato a Gesù; sono quelli che osservano la sua parola, la quale li ha rigenerati.

Per poter osservare la Parola di Dio non è sufficiente praticare le funzioni religiose delle chiese facendo battesimo e confermazione; per appartenere alla famiglia di Gesù bisogna essere nati dall’alto e sarà questo cambiamento radicale che permetterà di mettere in pratica la Parola di Dio.

Se non si è rigenerati da seme incorruttibile mediante la Parola di Dio, non la si può mettere in pratica, perché non si possiede nemmeno la capacità spirituale per poterla capire e intendere.

La rigenerazione deriva dall’essere resi giusti, cioè, giustificati per mezzo della risurrezione di Gesù Cristo, che avvenne dopo che Egli fu offerto per le nostre colpe (Romani 4:25).

Gli ingiusti non appartengono alla famiglia del Signore:

“Non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non vi ingannate” (1Corinzi: 6:9).

Il teologo inglese Arthur W. Pink ha scritto:

“Intere moltitudini di persone, però, sono state ingannate proprio su questo punto, e si tratta di una questione molto importante. Iddio ci aveva ammonito sul fatto che: “Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa e insanabilmente maligno” (Geremia 17:9), pochi però sono disposti a credere che questo sia vero per loro. Al contrario, decine di migliaia di cristiani professanti coltivano in sé stessi la vana e presuntuosa fiducia che in loro tutto sia a posto. Essi si illudono con speranze di misericordia pur continuando a vivere una vita dedicata a compiacere sé stessi facendo tutto quanto più gli aggrada. Ritenendo di potere essere adatti al paradiso, mentre ogni giorno che passa li trova sempre di più preparati per l’inferno. E’ scritto del Signore Gesù: “Egli salverà il suo popolo dai loro peccati” (Matteo: 1:21), non nei loro peccati: Egli salva non solo dalla condanna che il peccato merita, ma anche dalla sua potenza e contaminazione.

A molti che fanno parte del mondo cristiano si applicano queste solenni parole: “Essa lo lusinga che la sua empietà non sarà scoperta né presa in odio” (Salmo 36:2).

Il principale stratagemma di Satana è quello di ingannare le persone facendo loro credere di potere bene conciliare il mondo con Dio, di potere soddisfare la carne ed insieme lo spirito, e così “cogliere il meglio dei due mondi”; Cristo però, dichiarò con grande enfasi: “Nessuno può servire a due padroni” (Matteo: 6:24). Alcuni equivocano la forza di queste penetranti parole: l’accento non cade su “due”, ma su “servire”, nessuno può servire due padroni. E Dio esige di essere servito, temuto, ubbidito con sottomissione, la Sua volontà deve regolare la nostra vita in ogni suo dettaglio (1 Samuele 12:24,25). “Adora il Signore Dio tuo e servi a lui solo” (Matteo 4:10).

Daniela
“Ma egli rispose loro: “Mia madre e i miei fratelli sono quelli che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica” (Luca 8:21).

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Chi è questo popolo che attornia Gesù Cristo? Chi sono i famigliari del Signore? Chi è il gregge che circonda e segue il buon Pastore?

Sono coloro che il Padre ha dato a Cristo!

“Gli hai dato autorità su ogni carne, perché egli dia vita eterna a tutti quelli che tu gli hai dati (…) Io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu mi hai dati dal mondo; erano tuoi e tu me li hai dati, ed essi hanno osservato la tua parola” (Giovanni 17:2;6)

Dio raduna in un solo gregge coloro che gli appartengono, i quali non sono di questo mondo, ma sono quelli che Dio ha dato a Gesù; sono quelli che osservano la sua parola, la quale li ha rigenerati.

Per poter osservare la Parola di Dio non è sufficiente praticare le funzioni religiose delle chiese facendo battesimo e confermazione; per appartenere alla famiglia di Gesù bisogna essere nati dall’alto e sarà questo cambiamento radicale che permetterà di mettere in pratica la Parola di Dio.

Se non si è rigenerati da seme incorruttibile mediante la Parola di Dio, non la si può mettere in pratica, perché non si possiede nemmeno la capacità spirituale per poterla capire e intendere.

La rigenerazione deriva dall’essere resi giusti, cioè, giustificati per mezzo della risurrezione di Gesù Cristo, che avvenne dopo che Egli fu offerto per le nostre colpe (Romani 4:25).

Gli ingiusti non appartengono alla famiglia del Signore:

“Non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non vi ingannate” (1Corinzi: 6:9).

Il teologo inglese Arthur W. Pink ha scritto:

“Intere moltitudini di persone, però, sono state ingannate proprio su questo punto, e si tratta di una questione molto importante. Iddio ci aveva ammonito sul fatto che: “Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa e insanabilmente maligno” (Geremia 17:9), pochi però sono disposti a credere che questo sia vero per loro. Al contrario, decine di migliaia di cristiani professanti coltivano in sé stessi la vana e presuntuosa fiducia che in loro tutto sia a posto. Essi si illudono con speranze di misericordia pur continuando a vivere una vita dedicata a compiacere sé stessi facendo tutto quanto più gli aggrada. Ritenendo di potere essere adatti al paradiso, mentre ogni giorno che passa li trova sempre di più preparati per l’inferno. E’ scritto del Signore Gesù: “Egli salverà il suo popolo dai loro peccati” (Matteo: 1:21), non nei loro peccati: Egli salva non solo dalla condanna che il peccato merita, ma anche dalla sua potenza e contaminazione.

A molti che fanno parte del mondo cristiano si applicano queste solenni parole: “Essa lo lusinga che la sua empietà non sarà scoperta né presa in odio” (Salmo 36:2).

Il principale stratagemma di Satana è quello di ingannare le persone facendo loro credere di potere bene conciliare il mondo con Dio, di potere soddisfare la carne ed insieme lo spirito, e così “cogliere il meglio dei due mondi”; Cristo però, dichiarò con grande enfasi: “Nessuno può servire a due padroni” (Matteo: 6:24). Alcuni equivocano la forza di queste penetranti parole: l’accento non cade su “due”, ma su “servire”, nessuno può servire due padroni. E Dio esige di essere servito, temuto, ubbidito con sottomissione, la Sua volontà deve regolare la nostra vita in ogni suo dettaglio (1 Samuele 12:24,25).“Adora il Signore Dio tuo e servi a lui solo” (Matteo 4:10).”

Daniela
“Ma egli rispose loro: “Mia madre e i miei fratelli sono quelli che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica” (Luca 8:21).

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Gli ingiusti non appartengono alla famiglia del Signore:

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A molti che fanno parte del mondo cristiano si applicano queste solenni parole: “Essa lo lusinga che la sua empietà non sarà scoperta né presa in odio” (Salmo 36:2).

Il principale stratagemma di Satana è quello di ingannare le persone facendo loro credere di potere bene conciliare il mondo con Dio, di potere soddisfare la carne ed insieme lo spirito, e così “cogliere il meglio dei due mondi”; Cristo però, dichiarò con grande enfasi: “Nessuno può servire a due padroni” (Matteo: 6:24). Alcuni equivocano la forza di queste penetranti parole: l’accento non cade su “due”, ma su “servire”, nessuno può servire due padroni. E Dio esige di essere servito, temuto, ubbidito con sottomissione, la Sua volontà deve regolare la nostra vita in ogni suo dettaglio (1 Samuele 12:24,25). “Adora il Signore Dio tuo e servi a lui solo” (Matteo 4:10).

Daniela

Dove si fermeranno le benedizioni?

Ho appreso con grande amarezza della cancellazione del Documento sul matrimonio e sulla famiglia. Ho sentito le parole del pastore Paolo Ribet e la dichiarazione dell’autorevole pastore Giorgio Tourn (come definito dall’articolo apparso ieri, more about 31/08/2012, su La Stampa).

Mi pongo però una domanda: visto che ormai il matrimonio è stato definito “obsoleto”, immagino che a questo punto nessun pastore celebrerà più matrimoni con effetti civili ma solo benedizioni, a chiunque ne faccia richiesta. Quindi i pastori non saranno più ufficiali di stato civile: per sposarsi, i protestanti italiani andranno solo in Municipio e, vista la nuova “vocazione” al benedire, non mi stupirei se, fra non molto, si arrivasse alla benedizione di immobili, animali e quant’altro come la Chiesa Romana - sempre tanto criticata dai puristi delle Sacre Scritture.

O tempora, o mores! (Cicerone, Catilinaria, I)

Daniela Boldrin

Ineccepibile! Se fossero coerenti, dovrebbero fare così. Ma, se fossero coerenti, dovrebbero anche trarre ben altre conseguenze su molte cose - a cominciare dalla loro appartenenza a una chiesa la cui Confessione di Fede dice tutt’altro.

La nostra lettera non e’ stata presa in considerazione

Spett. Redazione del sito web “valdesi.eu”

Oggetto: “Revocate la condanna a valdesi.eu o motivatela”

Il Seggio del Sinodo delle Chiese metodiste e valdesi del 2012 ha preso atto della lettera raccomandata avente ad oggetto “Revocate la condanna a valdesi.eu o motivatela”, case spedita il 20.8.2012 “Al Presidente del Sinodo”, visit web che risulta essere stata precedentemente posta sul sito web “valdesi.eu”, cialis 40mg accompagnata da lettere di adesione di 13 persone.

Il Seggio del Sinodo, però, può porre alla discussione del Sinodo soltanto argomenti che gli sono stati presentati secondo quanto previsto dai regolamenti (artt. 16 A, 17, 17 A, 23, 23 C, 24 C del Regolamento sul sinodo – RG / RZ). Nessuno dei soggetti aventi diritto ad assumere l’iniziativa di fare proposte al Sinodo ha fatto pervenire al Seggio alcunché di relativo alla questione in oggetto, né il Seggio ha un potere autonomo di indicare al Sinodo argomenti da discutere: pertanto il Seggio non ha potuto prendere in considerazione la Vostra richiesta.

Distinti saluti,

La presidente del Seggio del Sinodo delle Chiese metodiste e valdesi del 2012,

Marcella Tron Bodmer  - 3 settembre 2012, Ore 17.23

Ringraziamo la presidente Tron Bodmer che – a differenza dei suoi predecessori, il pastore Platone e il giudice Bouchard – almeno ci ha risposto; il che è cosa normale e civile, ma prima non era accaduto. Analizzeremo gli articoli del regolamento citati, che certamente non proibiscono di sottoporre al Sinodo la possibilità di parlare di argomenti nuovi, se lo si vuole. Ciò che colpisce è che tutte queste sottigliezze non sono state usate per condannarci. Evidentemente, per la chiesa del dialogo dell’accoglienza condannare è più semplice che argomentare.

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Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; ma poiché non siete del mondo, ma io vi ho scelto dal mondo, perciò il mondo vi odia. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
(Giovanni 15:18-20)

Traduttore

Così dice l'Eterno: «Fermatevi sulle vie e guardate, e domandate dei sentieri antichi, dove sia la buona strada, e camminate in essa; così troverete riposo per le anime vostre». Ma essi rispondono: «Non cammineremo in essa».
(Geremia 6:16)

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