\"NULLA SIA PIÙ FORTE DELLA VOSTRA FEDE\"

GIOSUÈ GIANAVELLO

La gente che s’incontra sui Sentieri Antichi Valdesi

La rosa dei venti rappresenta schematicamente la provenienza dei venti.

La rosa dei venti è anche uno strumento grafico di analisi statistica per dati direzionali.

La compilazione di una rosa dei venti è anche uno dei passaggi preliminari per la costruzione delle piste degli aeroporti, discount visto che le migliori condizioni di decollo e atterraggio si hanno controvento, cheapest in direzione parallela a quella del vento.

Il vento dello Spirito soffia dove vuole, this e per chi ha ancora un po’ di buon senso spirituale e di onestà, riconoscerà, in sé stesso e pubblicamente, che “il vento dello Spirito” nel passato ha soffiato sulla sua Parola che è la Bibbia, sul tempo della Riforma attraverso i grandi riformatori, e anche sui Valdesi che hanno dato la loro vita per la testimonianza dell’evangelo che non muta.

La Parola di Dio, i riformatori, i valdesi martiri con le confessioni di fede tipo quella del 1655, sono le tre rose dei venti che possono riuscire a delinearci i margini di quei sentieri antichi valdesi  nascosti dalle foglie, dai rovi e dai rami secchi.

Per compilare una rosa dei venti che ci permetta di volare bisogna purtroppo tener conto della necessità di andare controvento e in direzione parallela a quella del vento.

Ritrovarsi contovento è dura e non mollare la posizione parallela al vento diventa conflittuale, eppure questo è l’unico modo per decollare senza problemi (a buon intenditore poche parole!).

Ultimamente una nuova rosa dei venti si è disegnata nella storia con dei colori smaglianti, ornata di dignità e onore… ve la dipingo.

Nel 1978 si tenne a Chicago un congresso per chiarire il significato della totale veracità della Scrittura.

La dichiarazione sull’ermeneutica biblica è frutto di questo congresso a cui parteciparono un centinaio di studiosi evangelici che, con le loro relazioni e contro-relazioni diedero luogo ad un’imponente documentazione di più di mille pagine. Fra gli studiosi di diversa estrazione che hanno redatto i documenti di Chicago vi sono: James Montgomery Boice, Carl F.H. Henry, Kenneth Kantzer, J.I. Parker, Francis Schaeffer e R.C. Sproul.

Ecco la sintesi dei 25 articoli.

Articolo 1 – L’autorità di Cristo e quella delle Scritture sono inseparabili.

Articolo 2 – L’umanità e la divinità di Cristo sono inseparabili. Analogia con Cristo.

Articolo 3 – La necessità della lettura Cristocentrica delle Scritture.

Articolo 4 – Lo Spirito Santo è coerente con sé stesso ieri ed oggi.

Articolo 5 – Per la corretta comprensione delle Scritture è indispensabile l’opera dello Spirito Santo.

Articolo 6 – La Rivelazione è comunicata attraverso l’oggettività di proposizioni bibliche dal significato certo.

Articolo 7 – Benché varie possano essere le applicazioni, il significato di un testo biblico è unico, definito e stabile.

Articolo 8 – È la Bibbia stessa a stabilire quali affermazioni siano da intendere universali e quali circostanziali.

Articolo 9 – L’ermeneutica copre tutto il processo di comprensione e di applicazione di un testo.

Articolo 10 – La Rivelazione si manifesta nella Bibbia in una molteplicità di generi letterari.

Articolo 11 – L’accurata traduzione in altre lingue delle Scritture è legittima e necessaria.

Articolo 12 – Per la traduzione delle Scritture sono legittime e necessarie equivalenze funzionali.

Articolo 13 – Lo studio dei generi letterari è una disciplina legittima.

Articolo 14 – Tutti gli avvenimenti che la Scrittura presenta come fatti storici sono da considerarsi tali.

Articolo 15 – Un testo biblico va inteso per quello che dice analizzando la sua grammatica e il suo contesto.

Articolo 16 – È legittimo l’utilizzo della critica testuale per stabilire quali possano essere stati i testi biblici originali.

Articolo 17 – Tutta la Scrittura testimonia della sua unità, armonia e coerenza ed essa è la migliore interprete di se stessa.

Articolo 18 – L’interpretazione che un testo dà di un altro testo biblico è sempre vera. Unicità e ampiezza del significato.

Articolo 19 – L’interpretazione corretta delle Scritture implica l’analisi critica dei presupposti dell’interprete che sempre influiscono sulla comprensione del testo.

Articolo 20 – Ogni verità procede da Dio: l’osservazione scientifica può gettare autentica luce sul significato delle Scritture, ma sempre in armonia con esse.

Articolo 22 – I racconti dei primi capitoli della Genesi sono da considerarsi fattuali e storici.

Articolo 23 – Benché non tutto sia immediatamente comprensibile, la Scrittura è chiara al riguardo del messaggio della salvezza.

Articolo 24 – La comprensione della Bibbia non dipende obbligatoriamente dall’opera dei biblisti esperti in questo campo, ma essa non può essere ignorata.

Articolo 25 – Il solo genere di predicazione capace di comunicare la rivelazione di Dio è quella espositiva.

Daniela Michelin Salomon

La Dichiarazione di Chicago

di Daniela Michelin Salomon

La rosa dei venti rappresenta schematicamente la provenienza dei venti. La rosa dei venti è anche uno strumento grafico di analisi statistica per dati direzionali. La compilazione di una rosa dei venti è anche uno dei passaggi preliminari per la costruzione delle piste degli aeroporti, order visto che le migliori condizioni di decollo e atterraggio si hanno controvento, for sale in direzione parallela a quella del vento.

Il vento dello Spirito soffia dove vuole, sildenafil e per chi ha ancora un po’ di buon senso spirituale e di onestà, riconoscerà, in sé stesso e pubblicamente, che “il vento dello Spirito” nel passato ha soffiato sulla sua Parola che è la Bibbia, sul tempo della Riforma attraverso i grandi riformatori, e anche sui Valdesi che hanno dato la loro vita per la testimonianza dell’evangelo che non muta.

La Parola di Dio, i riformatori, i valdesi martiri con le Confessioni di Fede tipo quella del 1655, sono le tre rose dei venti che possono riuscire a delinearci i margini di quei sentieri antichi valdesi  nascosti dalle foglie, dai rovi e dai rami secchi.

Per compilare una rosa dei venti che ci permetta di volare bisogna purtroppo tener conto della necessità di andare controvento e in direzione parallela a quella del vento. Ritrovarsi controvento è dura e non mollare la posizione parallela al vento diventa conflittuale, eppure questo è l’unico modo per decollare senza problemi (a buon intenditore poche parole!).

Ultimamente, una nuova rosa dei venti si è disegnata nella storia con dei colori smaglianti, ornata di dignità e onore… ve la dipingo.

Nel 1978 si tenne a Chicago un congresso per chiarire il significato della totale veracità della Scrittura.

La dichiarazione sull’ermeneutica biblica è frutto di questo congresso a cui parteciparono un centinaio di studiosi evangelici che, con le loro relazioni e contro-relazioni diedero luogo ad un’imponente documentazione di più di mille pagine. Fra gli studiosi di diversa estrazione che hanno redatto i documenti di Chicago vi sono: James Montgomery Boice, Carl F.H. Henry, Kenneth Kantzer, J.I. Parker, Francis Schaeffer e R.C. Sproul. Ecco la sintesi dei 25 articoli.

Articolo 1 – L’autorità di Cristo e quella delle Scritture sono inseparabili.

Articolo 2 – L’umanità e la divinità di Cristo sono inseparabili. Analogia con Cristo.

Articolo 3 – La necessità della lettura Cristocentrica delle Scritture.

Articolo 4 – Lo Spirito Santo è coerente con sé stesso ieri ed oggi.

Articolo 5 – Per la corretta comprensione delle Scritture è indispensabile l’opera dello Spirito Santo.

Articolo 6 – La Rivelazione è comunicata attraverso l’oggettività di proposizioni bibliche dal significato certo.

Articolo 7 – Benché varie possano essere le applicazioni, il significato di un testo biblico è unico, definito e stabile.

Articolo 8 – È la Bibbia stessa a stabilire quali affermazioni siano da intendere universali e quali circostanziali.

Articolo 9 – L’ermeneutica copre tutto il processo di comprensione e di applicazione di un testo.

Articolo 10 – La Rivelazione si manifesta nella Bibbia in una molteplicità di generi letterari.

Articolo 11 – L’accurata traduzione in altre lingue delle Scritture è legittima e necessaria.

Articolo 12 – Per la traduzione delle Scritture sono legittime e necessarie equivalenze funzionali.

Articolo 13 – Lo studio dei generi letterari è una disciplina legittima.

Articolo 14 – Tutti gli avvenimenti che la Scrittura presenta come fatti storici sono da considerarsi tali.

Articolo 15 – Un testo biblico va inteso per quello che dice analizzando la sua grammatica e il suo contesto.

Articolo 16 – È legittimo l’utilizzo della critica testuale per stabilire quali possano essere stati i testi biblici originali.

Articolo 17 – Tutta la Scrittura testimonia della sua unità, armonia e coerenza ed essa è la migliore interprete di se stessa.

Articolo 18 – L’interpretazione che un testo dà di un altro testo biblico è sempre vera. Unicità e ampiezza del significato.

Articolo 19 – L’interpretazione corretta delle Scritture implica l’analisi critica dei presupposti dell’interprete che sempre influiscono sulla comprensione del testo.

Articolo 20 – Ogni verità procede da Dio: l’osservazione scientifica può gettare autentica luce sul significato delle Scritture, ma sempre in armonia con esse.

Articolo 22 – I racconti dei primi capitoli della Genesi sono da considerarsi fattuali e storici.

Articolo 23 – Benché non tutto sia immediatamente comprensibile, la Scrittura è chiara al riguardo del messaggio della salvezza.

Articolo 24 – La comprensione della Bibbia non dipende obbligatoriamente dall’opera dei biblisti esperti in questo campo, ma essa non può essere ignorata.

Articolo 25 – Il solo genere di predicazione capace di comunicare la rivelazione di Dio è quella espositiva.
di DMS

Su qualunque strada o sentiero che percorri, patient capita d’incontrare gente che ti saluta - come chi legge, ed per esempio, il sito www.valdesi.eu - oppure gente che per un tratto di strada cammina con te; e poi c’è quello che arriva adirato, ferito, e tu sai che queste reazioni, su questi sentieri, rientrano nella perfetta normalità, sono legittime e all’inizio non possono essere evitate.

C’è gente che ha perso tutto ciò che può definirsi ecclesiologia, che è allo sbando, umiliata e non puoi pretendere che se ne arrivi sorridente e tranquilla! Se leggerete alcune riflessioni che ho scritto addietro, risentirete immediatamente dei sentimenti feriti che causano reazioni dure e prese di posizione drastiche; ma vorrei sfidare chiunque a non rimanere sconvolto dopo essere  fuggito per la seconda volta dalla propria chiesa, è proprio troppo!

Mi spiace ma, questa volta, non vado via in silenzio e con la coda fra le gambe!

Forse tutto ciò non è giustificabile, ma è comprensibile, come furono comprensibili le decisioni di Giosuè Gianavello di prendere le armi in mano per uccidere i nemici e difendere la propria gente. Perciò, per chi s’incammina sui SAV, è del tutto normale avere dei momenti di sconforto; perché è dura, veramente dura ripristinare, ripulire dei sentieri che sono stati abbandonati da più di un secolo.

Siamo in pochi con “pic e pala” (“piccone e pala” espressione piemontese per indicare anche in generale il duro lavoro manuale) e tanto sole sulla testa che sono le “gentili” critiche di chi, a questi sentieri non vuole neanche avvicinarsi dicendo: “Non sopporto questi fondamentalisti che prendono la Bibbia alla lettera!” (Parole rivoltemi all’orecchio a uno studio critico valdese, senza che si sapesse che io ero “dell’altra sponda”).

Beh! Se non ci sopportate, girate le spalle, proseguite il vostro cammino e lasciate anche a noi – “valdesi dell’altra sponda” – la libertà di provare a vivere una fede coerente con la Parola di Dio. SAV è uomini e donne valdesi che seguono i principi della Riforma e cercano di mettere in comune le loro energie, con il soccorso di Dio, per delineare gli antichi sentieri che la Parola vivente e autorevole di Dio ci indica. L’unico requisito per percorrere questi sentieri è riconoscere la Bibbia come Parola di Dio.

Non ci sono quote o tasse da pagare come pedaggio, noi siamo autonomi mediante i nostri propri contributi. SAV non è affiliata con alcuna setta, idea politica, organizzazione o istituzione. Non intende impegnarsi in alcuna controversia dettata dal veleno della lingua. Il nostro scopo primario è di indicare l’unica Via per giungere al Padre, cioè Gesù Cristo e la sua opera salvifica in croce e inoltre aiutare chiunque s’incammina con noi a non scoraggiarsi mai e a questo scopo sostenerlo in preghiera non facendolo mai sentire solo.

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Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; ma poiché non siete del mondo, ma io vi ho scelto dal mondo, perciò il mondo vi odia. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
(Giovanni 15:18-20)

Traduttore

Così dice l'Eterno: «Fermatevi sulle vie e guardate, e domandate dei sentieri antichi, dove sia la buona strada, e camminate in essa; così troverete riposo per le anime vostre». Ma essi rispondono: «Non cammineremo in essa».
(Geremia 6:16)

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