\"NULLA SIA PIÙ FORTE DELLA VOSTRA FEDE\"

GIOSUÈ GIANAVELLO

CRONOLOGIA VALDESE. 26a parte: la deriva continua, ma nasce valdesi.eu

La vigilia del Giorno di Natale, prescription nell’esprimere il desiderio che Gesù sia sempre presente nei nostri cuori e nella nostra vita, tadalafil abbiamo scritto che il Signore è nato oltre duemila anni fa, there sia pure non il 25 dicembre, sulla base dell’accreditata teoria che quella data sia stata scelta per sostituire ovvero cristianizzare le feste pagane del solstizio d’inverno. Ciò nulla toglie all’importanza di ricordare la nascita del nostro Salvatore nella data convenzionale stabilita nell’anno liturgico. È però giunto un commento molto interessante da un nostro lettore evangelico, che evidenziamo qui.

Invece, molto probabilmente, Gesù è nato proprio il 25 dicembre!!!
Il capodanno ebraico cade attorno all’equinozio d’autunno (circa 20-25 settembre). Ora, Luca 1:26 sostiene che l’angelo Gabriele ha annunciato a Maria il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo “il sesto mese”, dunque sei mesi dopo il 25 settembre, cioè il 25 marzo: nove mesi dopo fa, guarda caso, proprio il 25 dicembre!!!
C’è anche una spiegazione storica. Nelle grotte di Qumran sono stati ritrovati dei calendari esseni (con anno solare) con le feste ebraiche e anche i turni dei sacerdoti nel Tempio di Gerusalemme. Ebbene, Zaccaria, il padre di Giovanni battista, essendo della casa di Abia, aveva il turno gli ultimi dieci giorni di aprile e settembre. Proprio questo secondo turno è compatibile con la data del 25 dicembre: infatti, se Gesù è nato il 25 dicembre, sei mesi dopo Giovanni battista (Luca 1:36), tutto torna, persino la tradizione cattolica della nascita di Giovanni battista il 24 giugno e quella ortodossa del suo concepimento il 23 settembre, quando Zaccaria aveva il suo turno nel Tempio (Luca 1:23-24).

Nel “Libro dei Giubilei”, infatti, testo esseno ritrovato a Qumran, si citano i turni delle case e tribù per quanto riguarda il culto al Tempio. La casa di Abia (a cui apparteneva Zaccaria) aveva il turno tra il 23 e il 30 aprile e tra il 23 e il 30 settembre.

Diego Fiumarella
La vigilia del Giorno di Natale, prescription nell’esprimere il desiderio che Gesù sia sempre presente nei nostri cuori e nella nostra vita, tadalafil abbiamo scritto che il Signore è nato oltre duemila anni fa, there sia pure non il 25 dicembre, sulla base dell’accreditata teoria che quella data sia stata scelta per sostituire ovvero cristianizzare le feste pagane del solstizio d’inverno. Ciò nulla toglie all’importanza di ricordare la nascita del nostro Salvatore nella data convenzionale stabilita nell’anno liturgico. È però giunto un commento molto interessante da un nostro lettore evangelico, che evidenziamo qui.

Invece, molto probabilmente, Gesù è nato proprio il 25 dicembre!!!
Il capodanno ebraico cade attorno all’equinozio d’autunno (circa 20-25 settembre). Ora, Luca 1:26 sostiene che l’angelo Gabriele ha annunciato a Maria il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo “il sesto mese”, dunque sei mesi dopo il 25 settembre, cioè il 25 marzo: nove mesi dopo fa, guarda caso, proprio il 25 dicembre!!!
C’è anche una spiegazione storica. Nelle grotte di Qumran sono stati ritrovati dei calendari esseni (con anno solare) con le feste ebraiche e anche i turni dei sacerdoti nel Tempio di Gerusalemme. Ebbene, Zaccaria, il padre di Giovanni battista, essendo della casa di Abia, aveva il turno gli ultimi dieci giorni di aprile e settembre. Proprio questo secondo turno è compatibile con la data del 25 dicembre: infatti, se Gesù è nato il 25 dicembre, sei mesi dopo Giovanni battista (Luca 1:36), tutto torna, persino la tradizione cattolica della nascita di Giovanni battista il 24 giugno e quella ortodossa del suo concepimento il 23 settembre, quando Zaccaria aveva il suo turno nel Tempio (Luca 1:23-24).

Nel “Libro dei Giubilei”, infatti, testo esseno ritrovato a Qumran, si citano i turni delle case e tribù per quanto riguarda il culto al Tempio. La casa di Abia (a cui apparteneva Zaccaria) aveva il turno tra il 23 e il 30 aprile e tra il 23 e il 30 settembre.

Diego Fiumarella
La vigilia del Giorno di Natale, information pills nell’esprimere il desiderio che Gesù sia sempre presente nei nostri cuori e nella nostra vita, ed abbiamo scritto che il Signore è nato oltre duemila anni fa, sia pure non il 25 dicembre, sulla base dell’accreditata teoria che quella data sia stata scelta per sostituire ovvero cristianizzare le feste pagane del solstizio d’inverno. Ciò nulla toglie all’importanza di ricordare la nascita del nostro Salvatore nella data convenzionale stabilita nell’anno liturgico. È però giunto un commento molto interessante da un nostro lettore evangelico, che evidenziamo qui.

Invece, molto probabilmente, Gesù è nato proprio il 25 dicembre!!!
Il capodanno ebraico cade attorno all’equinozio d’autunno (circa 20-25 settembre). Ora, Luca 1:26 sostiene che l’angelo Gabriele ha annunciato a Maria il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo “il sesto mese”, dunque sei mesi dopo il 25 settembre, cioè il 25 marzo: nove mesi dopo fa, guarda caso, proprio il 25 dicembre!!!
C’è anche una spiegazione storica. Nelle grotte di Qumran sono stati ritrovati dei calendari esseni (con anno solare) con le feste ebraiche e anche i turni dei sacerdoti nel Tempio di Gerusalemme. Ebbene, Zaccaria, il padre di Giovanni battista, essendo della casa di Abia, aveva il turno gli ultimi dieci giorni di aprile e settembre. Proprio questo secondo turno è compatibile con la data del 25 dicembre: infatti, se Gesù è nato il 25 dicembre, sei mesi dopo Giovanni battista (Luca 1:36), tutto torna, persino la tradizione cattolica della nascita di Giovanni battista il 24 giugno e quella ortodossa del suo concepimento il 23 settembre, quando Zaccaria aveva il suo turno nel Tempio (Luca 1:23-24).

Nel “Libro dei Giubilei”, infatti, testo esseno ritrovato a Qumran, si citano i turni delle case e tribù per quanto riguarda il culto al Tempio. La casa di Abia (a cui apparteneva Zaccaria) aveva il turno tra il 23 e il 30 aprile e tra il 23 e il 30 settembre.

Diego Fiumarella
La vigilia del Giorno di Natale, prescription nell’esprimere il desiderio che Gesù sia sempre presente nei nostri cuori e nella nostra vita, tadalafil abbiamo scritto che il Signore è nato oltre duemila anni fa, there sia pure non il 25 dicembre, sulla base dell’accreditata teoria che quella data sia stata scelta per sostituire ovvero cristianizzare le feste pagane del solstizio d’inverno. Ciò nulla toglie all’importanza di ricordare la nascita del nostro Salvatore nella data convenzionale stabilita nell’anno liturgico. È però giunto un commento molto interessante da un nostro lettore evangelico, che evidenziamo qui.

Invece, molto probabilmente, Gesù è nato proprio il 25 dicembre!!!
Il capodanno ebraico cade attorno all’equinozio d’autunno (circa 20-25 settembre). Ora, Luca 1:26 sostiene che l’angelo Gabriele ha annunciato a Maria il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo “il sesto mese”, dunque sei mesi dopo il 25 settembre, cioè il 25 marzo: nove mesi dopo fa, guarda caso, proprio il 25 dicembre!!!
C’è anche una spiegazione storica. Nelle grotte di Qumran sono stati ritrovati dei calendari esseni (con anno solare) con le feste ebraiche e anche i turni dei sacerdoti nel Tempio di Gerusalemme. Ebbene, Zaccaria, il padre di Giovanni battista, essendo della casa di Abia, aveva il turno gli ultimi dieci giorni di aprile e settembre. Proprio questo secondo turno è compatibile con la data del 25 dicembre: infatti, se Gesù è nato il 25 dicembre, sei mesi dopo Giovanni battista (Luca 1:36), tutto torna, persino la tradizione cattolica della nascita di Giovanni battista il 24 giugno e quella ortodossa del suo concepimento il 23 settembre, quando Zaccaria aveva il suo turno nel Tempio (Luca 1:23-24).

Nel “Libro dei Giubilei”, infatti, testo esseno ritrovato a Qumran, si citano i turni delle case e tribù per quanto riguarda il culto al Tempio. La casa di Abia (a cui apparteneva Zaccaria) aveva il turno tra il 23 e il 30 aprile e tra il 23 e il 30 settembre.

Diego Fiumarella
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Invece, molto probabilmente, Gesù è nato proprio il 25 dicembre!!!
Il capodanno ebraico cade attorno all’equinozio d’autunno (circa 20-25 settembre). Ora, Luca 1:26 sostiene che l’angelo Gabriele ha annunciato a Maria il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo “il sesto mese”, dunque sei mesi dopo il 25 settembre, cioè il 25 marzo: nove mesi dopo fa, guarda caso, proprio il 25 dicembre!!!
C’è anche una spiegazione storica. Nelle grotte di Qumran sono stati ritrovati dei calendari esseni (con anno solare) con le feste ebraiche e anche i turni dei sacerdoti nel Tempio di Gerusalemme. Ebbene, Zaccaria, il padre di Giovanni battista, essendo della casa di Abia, aveva il turno gli ultimi dieci giorni di aprile e settembre. Proprio questo secondo turno è compatibile con la data del 25 dicembre: infatti, se Gesù è nato il 25 dicembre, sei mesi dopo Giovanni battista (Luca 1:36), tutto torna, persino la tradizione cattolica della nascita di Giovanni battista il 24 giugno e quella ortodossa del suo concepimento il 23 settembre, quando Zaccaria aveva il suo turno nel Tempio (Luca 1:23-24).

Nel “Libro dei Giubilei”, infatti, testo esseno ritrovato a Qumran, si citano i turni delle case e tribù per quanto riguarda il culto al Tempio. La casa di Abia (a cui apparteneva Zaccaria) aveva il turno tra il 23 e il 30 aprile e tra il 23 e il 30 settembre.

Diego Fiumarella

L’episodio del battesimo di Gesù all’inizio del Suo ministero pubblico non è solo qualcosa che fa parte della storia e che registriamo “per dovere di cronaca”, stomach ma è un fatto rilevante per la vita del cristiano oggi che così viene ulteriormente confermato in certezze fondamentali che riguardano la sua stessa esistenza di peccatore salvato per grazia dalla Sua opera infallibile e che mai fallirà. È quel che vediamo questa settimana nel testo di Luca 3:21-22.
Domenica 10 Gennaio 2016 – Prima domenica dopo l’Epifanìa
D/R del Catechismo di Heidelberg: Settima Domenica
Preghiera. Padre nostro che sei nei cieli, che al battesimo di Gesù nel fiume Giordano hai proclamato il Tuo diletto Figlio e l’hai unto di Spirito Santo: Concedi che tutti coloro che sono battezzati nel Suo nome possano mantenere il patto che hanno fatto, e coraggiosamente confessarlo come Signore e Salvatore; che con Te e con lo Spirito Santo vive e regna, un solo Dio, in eterna gloria. Amen.
Predicazione: Il battesimo di Gesù.
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La vigilia del Giorno di Natale, prescription nell’esprimere il desiderio che Gesù sia sempre presente nei nostri cuori e nella nostra vita, tadalafil abbiamo scritto che il Signore è nato oltre duemila anni fa, there sia pure non il 25 dicembre, sulla base dell’accreditata teoria che quella data sia stata scelta per sostituire ovvero cristianizzare le feste pagane del solstizio d’inverno. Ciò nulla toglie all’importanza di ricordare la nascita del nostro Salvatore nella data convenzionale stabilita nell’anno liturgico. È però giunto un commento molto interessante da un nostro lettore evangelico, che evidenziamo qui.

Invece, molto probabilmente, Gesù è nato proprio il 25 dicembre!!!
Il capodanno ebraico cade attorno all’equinozio d’autunno (circa 20-25 settembre). Ora, Luca 1:26 sostiene che l’angelo Gabriele ha annunciato a Maria il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo “il sesto mese”, dunque sei mesi dopo il 25 settembre, cioè il 25 marzo: nove mesi dopo fa, guarda caso, proprio il 25 dicembre!!!
C’è anche una spiegazione storica. Nelle grotte di Qumran sono stati ritrovati dei calendari esseni (con anno solare) con le feste ebraiche e anche i turni dei sacerdoti nel Tempio di Gerusalemme. Ebbene, Zaccaria, il padre di Giovanni battista, essendo della casa di Abia, aveva il turno gli ultimi dieci giorni di aprile e settembre. Proprio questo secondo turno è compatibile con la data del 25 dicembre: infatti, se Gesù è nato il 25 dicembre, sei mesi dopo Giovanni battista (Luca 1:36), tutto torna, persino la tradizione cattolica della nascita di Giovanni battista il 24 giugno e quella ortodossa del suo concepimento il 23 settembre, quando Zaccaria aveva il suo turno nel Tempio (Luca 1:23-24).

Nel “Libro dei Giubilei”, infatti, testo esseno ritrovato a Qumran, si citano i turni delle case e tribù per quanto riguarda il culto al Tempio. La casa di Abia (a cui apparteneva Zaccaria) aveva il turno tra il 23 e il 30 aprile e tra il 23 e il 30 settembre.

Diego Fiumarella
La vigilia del Giorno di Natale, information pills nell’esprimere il desiderio che Gesù sia sempre presente nei nostri cuori e nella nostra vita, ed abbiamo scritto che il Signore è nato oltre duemila anni fa, sia pure non il 25 dicembre, sulla base dell’accreditata teoria che quella data sia stata scelta per sostituire ovvero cristianizzare le feste pagane del solstizio d’inverno. Ciò nulla toglie all’importanza di ricordare la nascita del nostro Salvatore nella data convenzionale stabilita nell’anno liturgico. È però giunto un commento molto interessante da un nostro lettore evangelico, che evidenziamo qui.

Invece, molto probabilmente, Gesù è nato proprio il 25 dicembre!!!
Il capodanno ebraico cade attorno all’equinozio d’autunno (circa 20-25 settembre). Ora, Luca 1:26 sostiene che l’angelo Gabriele ha annunciato a Maria il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo “il sesto mese”, dunque sei mesi dopo il 25 settembre, cioè il 25 marzo: nove mesi dopo fa, guarda caso, proprio il 25 dicembre!!!
C’è anche una spiegazione storica. Nelle grotte di Qumran sono stati ritrovati dei calendari esseni (con anno solare) con le feste ebraiche e anche i turni dei sacerdoti nel Tempio di Gerusalemme. Ebbene, Zaccaria, il padre di Giovanni battista, essendo della casa di Abia, aveva il turno gli ultimi dieci giorni di aprile e settembre. Proprio questo secondo turno è compatibile con la data del 25 dicembre: infatti, se Gesù è nato il 25 dicembre, sei mesi dopo Giovanni battista (Luca 1:36), tutto torna, persino la tradizione cattolica della nascita di Giovanni battista il 24 giugno e quella ortodossa del suo concepimento il 23 settembre, quando Zaccaria aveva il suo turno nel Tempio (Luca 1:23-24).

Nel “Libro dei Giubilei”, infatti, testo esseno ritrovato a Qumran, si citano i turni delle case e tribù per quanto riguarda il culto al Tempio. La casa di Abia (a cui apparteneva Zaccaria) aveva il turno tra il 23 e il 30 aprile e tra il 23 e il 30 settembre.

Diego Fiumarella

L’episodio del battesimo di Gesù all’inizio del Suo ministero pubblico non è solo qualcosa che fa parte della storia e che registriamo “per dovere di cronaca”, stomach ma è un fatto rilevante per la vita del cristiano oggi che così viene ulteriormente confermato in certezze fondamentali che riguardano la sua stessa esistenza di peccatore salvato per grazia dalla Sua opera infallibile e che mai fallirà. È quel che vediamo questa settimana nel testo di Luca 3:21-22.
Domenica 10 Gennaio 2016 – Prima domenica dopo l’Epifanìa
D/R del Catechismo di Heidelberg: Settima Domenica
Preghiera. Padre nostro che sei nei cieli, che al battesimo di Gesù nel fiume Giordano hai proclamato il Tuo diletto Figlio e l’hai unto di Spirito Santo: Concedi che tutti coloro che sono battezzati nel Suo nome possano mantenere il patto che hanno fatto, e coraggiosamente confessarlo come Signore e Salvatore; che con Te e con lo Spirito Santo vive e regna, un solo Dio, in eterna gloria. Amen.
Predicazione: Il battesimo di Gesù.
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L’episodio del battesimo di Gesù all’inizio del Suo ministero pubblico non è solo qualcosa che fa parte della storia e che registriamo “per dovere di cronaca”, viagra approved ma è un fatto rilevante per la vita del cristiano oggi che così viene ulteriormente confermato in certezze fondamentali che riguardano la sua stessa esistenza di peccatore salvato per grazia dalla Sua opera infallibile e che mai fallirà. È quel che vediamo questa settimana nel testo di Luca 3:21-22.
Domenica 10 Gennaio 2016 – Prima domenica dopo l’Epifanìa
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Preghiera. Padre nostro che sei nei cieli, che al battesimo di Gesù nel fiume Giordano hai proclamato il Tuo diletto Figlio e l’hai unto di Spirito Santo: Concedi che tutti coloro che sono battezzati nel Suo nome possano mantenere il patto che hanno fatto, e coraggiosamente confessarlo come Signore e Salvatore; che con Te e con lo Spirito Santo vive e regna, un solo Dio, in eterna gloria. Amen.
Predicazione: Il battesimo di Gesù.
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Invece, molto probabilmente, Gesù è nato proprio il 25 dicembre!!!
Il capodanno ebraico cade attorno all’equinozio d’autunno (circa 20-25 settembre). Ora, Luca 1:26 sostiene che l’angelo Gabriele ha annunciato a Maria il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo “il sesto mese”, dunque sei mesi dopo il 25 settembre, cioè il 25 marzo: nove mesi dopo fa, guarda caso, proprio il 25 dicembre!!!
C’è anche una spiegazione storica. Nelle grotte di Qumran sono stati ritrovati dei calendari esseni (con anno solare) con le feste ebraiche e anche i turni dei sacerdoti nel Tempio di Gerusalemme. Ebbene, Zaccaria, il padre di Giovanni battista, essendo della casa di Abia, aveva il turno gli ultimi dieci giorni di aprile e settembre. Proprio questo secondo turno è compatibile con la data del 25 dicembre: infatti, se Gesù è nato il 25 dicembre, sei mesi dopo Giovanni battista (Luca 1:36), tutto torna, persino la tradizione cattolica della nascita di Giovanni battista il 24 giugno e quella ortodossa del suo concepimento il 23 settembre, quando Zaccaria aveva il suo turno nel Tempio (Luca 1:23-24).

Nel “Libro dei Giubilei”, infatti, testo esseno ritrovato a Qumran, si citano i turni delle case e tribù per quanto riguarda il culto al Tempio. La casa di Abia (a cui apparteneva Zaccaria) aveva il turno tra il 23 e il 30 aprile e tra il 23 e il 30 settembre.

Diego Fiumarella
La vigilia del Giorno di Natale, information pills nell’esprimere il desiderio che Gesù sia sempre presente nei nostri cuori e nella nostra vita, ed abbiamo scritto che il Signore è nato oltre duemila anni fa, sia pure non il 25 dicembre, sulla base dell’accreditata teoria che quella data sia stata scelta per sostituire ovvero cristianizzare le feste pagane del solstizio d’inverno. Ciò nulla toglie all’importanza di ricordare la nascita del nostro Salvatore nella data convenzionale stabilita nell’anno liturgico. È però giunto un commento molto interessante da un nostro lettore evangelico, che evidenziamo qui.

Invece, molto probabilmente, Gesù è nato proprio il 25 dicembre!!!
Il capodanno ebraico cade attorno all’equinozio d’autunno (circa 20-25 settembre). Ora, Luca 1:26 sostiene che l’angelo Gabriele ha annunciato a Maria il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo “il sesto mese”, dunque sei mesi dopo il 25 settembre, cioè il 25 marzo: nove mesi dopo fa, guarda caso, proprio il 25 dicembre!!!
C’è anche una spiegazione storica. Nelle grotte di Qumran sono stati ritrovati dei calendari esseni (con anno solare) con le feste ebraiche e anche i turni dei sacerdoti nel Tempio di Gerusalemme. Ebbene, Zaccaria, il padre di Giovanni battista, essendo della casa di Abia, aveva il turno gli ultimi dieci giorni di aprile e settembre. Proprio questo secondo turno è compatibile con la data del 25 dicembre: infatti, se Gesù è nato il 25 dicembre, sei mesi dopo Giovanni battista (Luca 1:36), tutto torna, persino la tradizione cattolica della nascita di Giovanni battista il 24 giugno e quella ortodossa del suo concepimento il 23 settembre, quando Zaccaria aveva il suo turno nel Tempio (Luca 1:23-24).

Nel “Libro dei Giubilei”, infatti, testo esseno ritrovato a Qumran, si citano i turni delle case e tribù per quanto riguarda il culto al Tempio. La casa di Abia (a cui apparteneva Zaccaria) aveva il turno tra il 23 e il 30 aprile e tra il 23 e il 30 settembre.

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L’episodio del battesimo di Gesù all’inizio del Suo ministero pubblico non è solo qualcosa che fa parte della storia e che registriamo “per dovere di cronaca”, stomach ma è un fatto rilevante per la vita del cristiano oggi che così viene ulteriormente confermato in certezze fondamentali che riguardano la sua stessa esistenza di peccatore salvato per grazia dalla Sua opera infallibile e che mai fallirà. È quel che vediamo questa settimana nel testo di Luca 3:21-22.
Domenica 10 Gennaio 2016 – Prima domenica dopo l’Epifanìa
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Preghiera. Padre nostro che sei nei cieli, che al battesimo di Gesù nel fiume Giordano hai proclamato il Tuo diletto Figlio e l’hai unto di Spirito Santo: Concedi che tutti coloro che sono battezzati nel Suo nome possano mantenere il patto che hanno fatto, e coraggiosamente confessarlo come Signore e Salvatore; che con Te e con lo Spirito Santo vive e regna, un solo Dio, in eterna gloria. Amen.
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L’episodio del battesimo di Gesù all’inizio del Suo ministero pubblico non è solo qualcosa che fa parte della storia e che registriamo “per dovere di cronaca”, viagra approved ma è un fatto rilevante per la vita del cristiano oggi che così viene ulteriormente confermato in certezze fondamentali che riguardano la sua stessa esistenza di peccatore salvato per grazia dalla Sua opera infallibile e che mai fallirà. È quel che vediamo questa settimana nel testo di Luca 3:21-22.
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Preghiera. Padre nostro che sei nei cieli, che al battesimo di Gesù nel fiume Giordano hai proclamato il Tuo diletto Figlio e l’hai unto di Spirito Santo: Concedi che tutti coloro che sono battezzati nel Suo nome possano mantenere il patto che hanno fatto, e coraggiosamente confessarlo come Signore e Salvatore; che con Te e con lo Spirito Santo vive e regna, un solo Dio, in eterna gloria. Amen.
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Questa cronologia non ha pretese accademiche, malady ma si propone come strumento per aver un quadro d’insieme di una storia straordinaria.  Leggi le note.
Trovi le prime venticinque parti andando a ritroso in questo sito, recipe a fondo pagina e poi a pagina 2 e poi alle altre meno recenti (clicca sui numerini in fondo a destra per trovarla).
8 febbraio 2007 La pastora valdese Letizia Tomassone sul “Corriere della Sera” afferma di aver celebrato liturgicamente matrimoni di coppie dello stesso sesso. Nessun provvedimento disciplinare verrà mai preso nei suoi confronti
8 giugno 2009 Promulgata la legge che, seek su richeista della Tavola Valdese, le assegna per intero la quota dell’8 per 1000
27 marzo 2010 Durante una trasmissione televisiva su Rai Due, la pastora valdese e professora di teologia Letizia Tomasone, afferma: “Questo in realtà nella mia vita è stato ed è una grande ricchezza, cioè la possibilità di sperimentare relazioni molto significative, anche di lungo termine, con donne e con uomini, mentre il cristianesimo classico tradizionale in tutte le sue forme tende a far sentire in colpa se non sei adeguatamente eterosessuale. Quindi io, più che un problema, lo vedo come la scoperta della possibilità, della gioia di diventare interamente ciò che si è, e di riconoscere che in questo c’è anche un dono di Dio.”
11 aprile 2010 Inizia la raccolta delle firme per il referendum denominato dai suioi promotori “per l’acqua pubblica”, ma ufficialmente per  “l’abrogazione della norma che consente di affidare la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica a soggetti scelti a seguito di gara ad evidenza pubblica, consentendo la gestione in house solo ove ricorrano situazioni del tutto eccezionali, che non permettono un efficace ed utile ricorso al mercato”. Del comitato promotore, organo di rilevanza costituzionale, entra a far parte la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, e dunque anche la Chiesa Valdese, senza alcun coinvolgimento preventivo del Sinodo, accanto a centinaia di associazioni, prevalentemente politiche di sinistra ed estrema sinistra. Al Senato, il relatore del provvedimento di cui si richiede l’abrogazione è stato il valdese Lucio Malan
aprile 2010 Il pastore valdese Alessandro Esposito celebra, presso e come pastore della Chiesa di Trapani e Marsala, la solenne benedizione liturgica dell’unione fra due donne (che i media, non smentiti, definiscono “matrimonio”) senza alcuna decisione sinodale che autorizzi un tale atto, mentre il vigente Documento sul matrimonio lo esclude radicalmente
23 maggio 2010 Il pastore e teologo valdese Paolo Ricca celebra nel Tempio di Roma, via IV novembre, il battesimo di due bambini, definendo “genitori” i due uomini che li presentano: il padre biologico e il suo compagno
15 giugno 2010 Nasce il sito “dissidente” valdesi.eu che chiede di attenersi alla Confessione dei Fede del 1655

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Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; ma poiché non siete del mondo, ma io vi ho scelto dal mondo, perciò il mondo vi odia. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
(Giovanni 15:18-20)

Traduttore

Così dice l'Eterno: «Fermatevi sulle vie e guardate, e domandate dei sentieri antichi, dove sia la buona strada, e camminate in essa; così troverete riposo per le anime vostre». Ma essi rispondono: «Non cammineremo in essa».
(Geremia 6:16)

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