\"NULLA SIA PIÙ FORTE DELLA VOSTRA FEDE\"

GIOSUÈ GIANAVELLO

La sovrana libertà di Dio e le minoranze significative – Culto di Domenica 14 Ottobre 2018

Grandi e antiche istituzioni religiose fanno spesso gran vanto di rappresentare in esclusiva Dio in terra. Dio, però, non se ne sente legato; egli rimane libero di farne o non farne uso. Spesso egli, di fatto, si fa rappresentare ed agisce attraverso minoranze e persone “marginali”. Non confidiamo in istituzioni, ma in Dio! Leggiamo che dice al riguardo Romani 11:1-10.

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Paolo Castellina

Sembra impossibile, ma non a Dio, perché ogni cosa è possibile a Dio, e difatti… Culto di Domenica 7 ottobre 2018

La conversione a Cristo di tanti nostri contemporanei, ostinati e prevenuti, ci sembra spesso impossibile, come pure frustrante l’evangelizzazione, eppure, al di là di ogni aspettativa, questo miracolo continua ad avvenire, anche in modi “imprevedibili”. Perché? Esaminiamolo sulla base di Romani 10:18-21.

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Paolo Castellina

Predicazione, strumento che Dio privilegia, ma… Culto di Domenica 30 settembre – Diciannovesima dopo Pentecoste

30 Settembre 2018 – Diciannovesima Domenica dopo Pentecoste
Comunicare il messaggio evangelico per accompagnare qualcuno alla salvezza in Cristo oggi è sicuramente “una fatica”, bombardata la gente com’é da messaggi di ogni genere. Abbiamo però una certezza: di fronte all’annuncio autentico dell’Evangelo, coloro che Dio destina alla salvezza certamente vi giungeranno. Non sono mai parole al vento! L’apostolo lo ribadisce nel testo di oggi: Romani 10:14-17.
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Paolo Castellina

Continua il calo di fedeli e finanza della Chiesa Valdese

Anche la stampa secolare rileva il sensibile calo di fedeli e di finanze della CV. Ma le “soluzioni” che i dirigenti valdesi propongono sono quelle stesse che promuovono oggi la loro bancarotta. Persistono a non voler capire o ad usare parole, come “Riforma”, che hanno falsato da un pezzo.

Merito mio, meriti condivisi o solo merito suo? – Culto di domenica 9 settembre

Che ne direste se qualcuno pregasse così: “Signore Gesù, ti ringrazio di essere venuto nella mia vita per salvarmi da ciò che mi terrebbe lontano dalla salvezza, ma non è il caso, non ti dovevi disturbare, ce la faccio benissimo da solo. Al massimo una tua spintarella, ma dovrà essere merito mio, sennò sarebbe ingiusto e ne varrebbe della mia dignità…”. Indubbiamente sarebbe qualcuno ingannato fa un falso vangelo, eppure sono tanti anche oggia pensarlo.

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Paolo Castellina

Una conoscente dell’organista del Sinodo Valdese lo difende, ma non dice nulla della maglietta satanista

Il nostro articolo sulla maglietta dell’organista del culto inaugurale del Sinodo Valdese 2018, recante a grandi caratteri il nome AC/DC, un gruppo rock esplicitamente satanista. E’ arrivata un commento di Samantha la quale, da ciò che dice, pare essere conoscente e estimatrice dell’organista stesso. Oltre ad avere autorizzato il commento, vogliamo valorizzarlo pubblicandolo per conto suo, ricordando che dai mezzi di comunicazione della Chiesa Valdese ufficiale siamo esclusi e censurati. Noi riteniamo che le argomentazione a noi contrarie vadano conosciute, per una questione di completezza di informazione, e perché pensiamo avvalorino le nostre idee. Ecco il commento:

“Ma stiamo scherzando? Viviamo davvero nel XXI secolo? Gli ACDC sono una band hard rock che ha fatto la storia della musica! Che lo vogliate o meno! Siete voi i fuori luogo! Relegati ad un mondo di ridicole apparenze quando dovreste occuparvi dello spirito dell’uomo! E non di come si veste, e dei suoi tatuaggi! Siete nella più totale asincronia storica! Chiunque abbia scritto questo articolo dovrebbe retrocedere di almeno mezzo millenio per trovare del consenso! Queste mentalità ottuse hanno portato ai peggiori delitti e crimini contro l’uomo! Vi consiglio una lettura a voi indicata: Chimera di Vassalli. Leggete gente! Leggete! E ascoltate più musica! Che vi fa solo bene! Inoltre conosco personalmente l’organista ed è una persona splendida e ricca di cultura e interessi che abbracciano varie età storiche. Vergognatevi.”

Samantha

Non abbiamo messo in dubbio la persona e la cultura di quell’organista, di cui non sappiamo nulla. E per quanto riguarda il suo abbigliamento ci siamo limitati a descriverlo. Noi abbiamo l’abitudine di non giudicare le persone, ma di esprimerci sui fatti e le cose dette. Ma le scritte sulla maglia non sono un problema di “abbigliamento”. Se una persona con un ruolo importante nel culto avesse esibito le stesse scritte su una classica giacca grigia o blu, o su una camicia bianca non avremmo detto una parola di meno. Sventolare una bandiera nazista, ad esempio, non è un fatto tessile. Lei non trova?

Solo per un po’ di superflua pedanteria, saremmo interessati a sapere quali innovazioni hanno portato i signori musicisti componenti il gruppo AC/DC? “Cantare” con voce urlata strozzata dalla prima all’ultima nota, usare i moduli del rock e del rock ‘n roll lo fanno molti altri, purtroppo. E anche unire rock e satanismo non è una loro esclusiva. Ma se pur superassero Bach e Beethoven, perché ostentare il loro nome al Sinodo?

Nel culto del Sinodo Valdese si scopre la “voce profetica” nell’attaccare il Governo

Nella predica di apertura del Sinodo valdese, di Emanuele Fiume, ispirata dal testo di Isaia 59 (https://goo.gl/4ksRLG): “La verità soccombe sulla piazza pubblica: Dove sei Signore?” [nostri commenti in parentesi quadre] abbiamo ascoltato:

(1) un attacco al governo italiano e a Salvini in favore dei migranti. “Peccato culturale > peccato cultuale > peccato sociale”. L’attuale situazione è considerata “buio pesto”, “magma appiccicoso”. Questo attacco è considerato: “la risposta profetica che una chiesa fedele deve dare”;

(2) menzione delle comunità locali valdesi sempre meno frequentate e l’urgenza di “predicare nelle piazze”, come pure sempre di più cristiani che non intendono essere più coinvolti in comunità locali [Non ci si chiede perché o lo si giustifica].

(3) La catechesi (la formazione) deve tornare a caratterizzare tutta la vita della chiesa, anche il culto [come a dire:"La nostra propaganda è stata inefficace a condizionare il nostro uditorio e la società". E poi: con quali contenuti? Così come l'appello al'evangelizzazione, ma con quali contenuti, quelli "riveduti e corretti" secondo gli slogan e l'ideologia corrente rivestita di parole bibliche?].

In generale stiamo considerando come la voce della Chiesa Valdese abbia trovato ora la sua “raison d’etre” (dato che fin ora aveva più ben poco da dire) come presunta “voce profetica”: scagliarsi contro il governo italiano e ventilare tutto il suo disprezzo verso la maggioranza della popolazione che l’ha eletto. Lo fa però, al solito, come succursale del PD (ed affonderà con esso). Si dimostra così quello che già avevamo messo in rilievo in altra sede: la Chiesa Valdese (pur non essendo la sola…) è una chiesa di irresponsabili al servizio dei mondialisti di Soros, fiancheggiatrice della sinistra politica, che abusa della fede cristiana e che cita a sproposito, sfruttandoli, versetti biblici fuori contesto.

Paolo Castellina

Al Sinodo Valdese 2018 l’organista con maglietta di gruppo rock satanista

L’organista del culto sinodale con la maglia AC/DC, Vedi la scritta sulle spalle (dal video di Radio Beckwith che ringraziamo)

Sono sull’autostrada per l’inferno / Non mi rallenteranno né i segnali di Stop, né limiti di velocità, nessuno / Ehi, Satana, sto pagando quel che devo, suono in un gruppo rock / Ehi Mamma, guardami sono sulla strada per la terra promessa”. E poi: “Se Dio è a sinistra, io sono a destra / ti porterò all’inferno / ti prenderò / Satana ti ha preso / Campane dell’Inferno / Se ti interessi del male / io sono tuo amico”. Cosa sono queste schifezze? Sono la parole dei due brani più celebri del gruppo rock metal AC/DC.

Ecco gli AC/DC. A destra il cantante ha un pentacolo al collo. In primo piano il chitarrista con tanto di corna, almeno un’ala rossa da pipistrello e in mano la coda forcuta.

Che significa “AC/DC”? Ufficialmente significherebbe “Alternate Current / Direct Current” cioè “Corrente Alternata / Corrente Continua”, per indicare l’energia che sprigionano i discutibili musicisti. Ma secondo molti loro seguaci il significato di AC è chiaramente Anti Cristo e quello di DC, è “Devil’s Children” o “Death to Christ”, cioè “Figli del Diavolo” o “Morte a Cristo”. Altri vedono le quattro lettere come “After Christ, Devil Comes”, cioè “Dopo Cristo, viene il Diavolo”. Certo, le immagini del gruppo non insistono molto sull’aspetto “energetico”, mentre abbondano ammiccamenti all’armamentario satanista: corna, pentacoli, ali da pipistrello, coda a freccia e cose del genere. “E chi se ne importa?” è la legittima domanda, specie se si parla del Sinodo Valdese.

L’organista mentre si volta mostra la maglia AC/DC Black Ice (video Radio Beckwith)

Il fatto è che al solenne culto inaugurale del Sinodo Valdese 2018, la persona più inquadrata nel video ufficiale e anche la più ascoltata per ovvi motivi, dopo il pastore Fiume che conduceva, era l’organista, un compito signore sulla cinquantina che per la prestigiosa occasione ha pensato bene di indossare un paio di jeans storici, una maglietta nera a maniche corte che evidenziava il bordo di un tatuaggio sul bicipite sinistro e un grosso bracciale di cuoio a coprire metà dell’avambraccio, stile centurione romano da film, per intendersi. Se facessimo i vecchi benpensanti ci sarebbe già qualcosina da dire, ma non ci caschiamo. Il fatto è che la maglietta non è una sobria maglietta in tinta unita ma reca scritte e disegni. Ora, in una qualsivoglia occasione ufficiale, a maggior ragione un culto, sarebbe un tantino inappropriata qualsiasi scritta, a meno che non fosse strettamente inerente l’occasione. Dunque, comunque la si pensi, la maglietta del gommista, del partito politico, della bibita preferita o dell’automobile o del proprio club sarebbero del tutto fuori luogo, poiché si è lì per rendere gloria a Dio non al gommista, per quanto bravo, o al club, per quanto rispettabile.

Ecco la maglia come mostrata in un sito che la vende. Si notino le grandi corna che escono dalle teste dei due personaggi in alto

Ma il maestro organista aveva indosso una maglietta nera celebrativa degli AC/DC in occasione del lancio del suo album Black Ice. Val la pena di ricordare il ritornello del brano che dà il titolo all’album, davvero toccanti: “La mia vita / Ghiaccio nero / la mia vita / Ghiaccio nero / la mia vita / Quando il diavolo verrà a chiamare / non ho intenzione di essere in giro / Tirerò calci, striscerò come un verme lungo la tua strada / Ti caverò gli occhi / Ghiaccio nero”. Non che gli altri brani siano da meno, anzi sono tutti così, da Spoilin’ for a fight (“Voglia di menar le mani / Faresti meglio a tener duro / e stare lontano dalla mia città / se vuoi vivere un altro giorno”) a Smash ‘n grab (“Prendilo per te stesso / Colpisci, afferralo e prendilo / Prendilo, prendilo, prendilo sì”), che tuttavia possono passare per cose da educande rispetto alle

La sobria copertina di un film su DVD degli AC/DC. Ma vi diranno che il satanismo del gruppo è una invenzi0ne dei cristiani conservatori americani.

dirette oscenità a carattere sessuale, di solito associate alla violenza e alla sopraffazione… a proposito di campagne contro la violenza “di genere”, “posto occupato” e simili. Il noto assassino seriale texano Richard Ramirez, colpevole di decine di omicidi e stupri (in uno dei quali costrinse la vittima a inneggiare a Satana) disse di essere stato ispirato dalla canzone Night Prowler degli AC/DC.

È vero che ufficialmente, e ambiguamente, la band ha spesso negato il significato satanistico del proprio nome, ma – oltre alle parole citate (non sono che alcune) – ci sono anche le immagini, che vediamo qui accanto. Del resto, così come un cristiano ambiguo non è un buon cristiano, un satanista non ambiguo non è un buon satanista.

E sulle spalle dell’organista, rivolte verso l’assemblea, campeggiavano quelle quattro lettere, grosse quanto una grossa mano, in caratteri gotici: AC / DC.

Sinodo valdese 2018/Sinodo valdese 1693. Oggi meno democrazia e meno trasparenza. E meno Evangelo

Si apre oggi in Sinodo Valdese, che fino una trentina d’anni era definito ufficialmente “venerabile”. Il Sinodo è la massima autorità della Chiesa Valdese, intesa come insieme delle chiese locali valdesi e metodiste, ufficialmente denominato Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi. È oggi una realtà schiacciata sull’attualità politico-sociale, come ci dice il comunicato ufficiale. L’ideologia del politicamente corretto ha preso il posto di quella marxista degli scorsi decenni che a sua volta aveva già emarginato il vero compito della Chiesa, mirabilmente sintetizzato dall’articolo 2 delle vigenti Discipline Valdesi: “la Chiesa professa le dottrine contenute nell’Antico e nel Nuovo Testamento e formulate nella sua Confessione di fede”.  Invece, quest’anno l’attenzione sarà soprattutto su “migranti e accoglienza”, passati in testa alla hit parade superando, lesbiche, gay & C. , che hanno spadroneggiato a lungo e sui quali oggi resta poco da dire dopo l’approvazione della legge detta Cirinnà, che alle coppie omosessuali dà più diritti rispetto alle coppie sposate, con la sola ipocrita condizione di non chiamare ufficialmente quelle unioni “matrimonio”.

Questo schiacciamento sull’attualità è stato ampiamente ufficializzato, ma – al solito – non con una decisione ufficiale e chiara, bensì con il fatto compiuto di sostituire alla vera Confessione di Fede del 1655, che se ne sta a dormire negli atti ufficiali, una desolante e pretenziosa poesiola di uno svizzero del tutto estraneo al mondo valdese e – quel che è peggio – al cristianesimo riformato, anzi, al cristianesimo in sé. Quella poesiola è stata letta solennemente nei Sinodi 2016 e 2017 con il titolo di “Confessione di fede”.

Ebbene, il Sinodo 2018 è formato da 180 delegati, come dicono i comunicati ufficiali, “per metà pastori e per metà ‘laici’”. I comunicati omettono di dire che ci sono almeno altri 30 pastori, membri del Sinodo con “solo” diritto di parola, che tra i 90 “laici” ci sono due diaconi, anch’essi non eletti e che ci sono almeno un paio di altri membri di diritto, non eletti. Dunque, tra i membri del Sinodo con diritto di voto gli eletti sono non più del 46%, tra i membri del Sinodo con diritto di parola sono appena il 41%. Il Sinodo 1693 è il primo Sinodo di cui ci restano gli atti ufficiali, benché si abbia testimonianza di sinodi regolari da circa 300 anni prima, perché la tremenda persecuzione del 1686 che arrivò vicinissima ad annientare i Valdesi portò alla distruzione dei documenti precedenti. Ebbene nel 1693 i membri del Sinodo furono 31: 11 pastori e 20 “laici” eletti dai membri di chiesa. Dunque il 64,5% erano eletti. Va anche detto che nel 1693 la situazione nelle Valli valdesi era drammatica: persone tornate dall’esilio e dalle micidiali fortezze savoiarde e avevano dovuto riprendere quell’agricoltura di sopravvivenza sugli scoscesi campi alpini. Eppure il Sinodo era per due terzi eletto, tutti conoscevano i nomi dei suoi componenti e tutti i membri di chiesa vi potevano assistere. Oggi meno della metà sono eletti, non c’è un elenco pubblico dei componenti e non si può assistere ai lavori se non attraverso riprese televisive.

Il popolo ebraico rimane protagonista della storia – Culto domenicale

Amato oppure odiato, il popolo ebraico era e rimane protagonista della storia del mondo – Culto

Gli Israeliti sono stati e rimangono protagonisti principali della storia di questo mondo, perché Dio ha scelto di operare, attraverso di loro, i suoi progetti di salvezza dell’umanità dalle tragiche conseguenze del peccato. La loro storia si focalizza ed è funzionale all’avvento ed all’opera del Cristo, il Salvatore del mondo: Gesù di Nazareth. (per leggere il resto del culto cliccare qui)

Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; ma poiché non siete del mondo, ma io vi ho scelto dal mondo, perciò il mondo vi odia. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
(Giovanni 15:18-20)

Traduttore

Così dice l'Eterno: «Fermatevi sulle vie e guardate, e domandate dei sentieri antichi, dove sia la buona strada, e camminate in essa; così troverete riposo per le anime vostre». Ma essi rispondono: «Non cammineremo in essa».
(Geremia 6:16)

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