\"NULLA SIA PIÙ FORTE DELLA VOSTRA FEDE\"

GIOSUÈ GIANAVELLO

Il nostro posto nella comunità cristiana – Culto di Domenica 2 dicembre 2018

Prima domenica di Avvento

Una delle caratteristiche negative del nostro tempo è l’individualismo: quel che conta sono io, la mia felicità, i miei diritti, i miei bisogni, i miei desideri, i miei sentimenti. “Che gli altri si arrangino” o “che si adattino”. Questo ha pure influenzato non poco il modo in cui consideriamo la fede cristiana: la mia salvezza, il mio rapporto con Dio. La comunità cristiana, così, diventa secondaria, “un optional”. Una tale concezione non è quella che ci insegnano le Scritture. Vediamo oggi che dice l’Apostolo al riguardo in Romani 12:3-8.
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Paolo Castellina

Anticonformismo – Culto di Domenica 25 Novembre 2018

Ultima Domenica dopo Pentecoste – Cristo Re

Conformarsi al “così fan tutti”, o almeno come fa la maggior parte della gente della società in cui viviamo, ci fa sentire “al sicuro”, protetti, “coperti”. Conformarsi alle persuasioni e comportamenti che “i più” sembrano avere, ci sembra “giusto” e “democratico”. Infatti, “Come potrebbe la maggioranza sbagliare?”, ci diciamo. Non farlo ci fa paura, come ci fa paura essere emarginati ed esclusi, rimproverati e persino privati del necessario. In ogni caso, a conformarsi “si guadagna sempre”. E’ davvero così? Il coraggio dell’anti-conformismo è, invece, ciò che il Signore Gesù ispira ai suoi discepoli, quelli di allora e di quelli oggi, proprio per l’intelligenza che egli impartisce loro su Dio e sulla realtà di questo mondo. Per il cristiano, conformarsi alla verità rivelata di Dio ha la precedenza su tutto, quali ne siano qui le conseguenze. E’ ciò che ci insegna oggi l’Apostolo.
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Paolo Castellina

Il più grande anticonformista per obbedienza alla volontà del Padre, fu il Signore Gesù ed è per questo che subì la più grande solitudine per salvarci. Poterci ritrovare insieme a Lui sullo stesso sentiero dell’ anticonformismo ci permette di vivere avendo sempre più la mente rinnovata per saper discernere ciò che è verità e ciò che errore.

Daniela valdese

I misteri rivelati della provvidenza di Dio – Domenica 4 Novembre 2018

Ventiquattresima Domenica dopo Pentecoste

Di questo mondo Dio non solo ne è il Creatore ma ne guida sovranamente la storia verso gli obiettivi che Egli ha prefissato in modo per noi spesso misterioso. Molti di questi misteri, però, Egli si compiace di rivelarceli attraverso la Bibbia e di questo ne siamo riconoscenti. Altri fatti rimangono per noi insondabili, ma gli diamo fiducia sapendo che un senso ce l’hanno anche se non lo comprendiamo. Le vicende del popolo di Israele attraverso la storia fan parte di questi misteri ed avranno esito positivo. Ce ne parla l’Apostolo nel testo di Romani che consideriamo oggi.
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Paolo Castellina

Quando Dio taglia via i rami secchi e fa un innesto – Culto di Domenica 28 ottobre 2018

Ventitreesima Domenica dopo Pentecoste

Vi sono chiese che vantano la propria antica storia, tradizione, onore, nome, etc. e che per questo ritengono di essere “a posto”, incrollabili e di stare al sicuro… Dio, però, se non rimangono fedeli, le tronca e le mette da parte, portando avanti la sua causa per mezzo di altri. Può ben succedere e succede: l’ha fatto con il Giudaismo, diventato “ramo secco”. Ritorneranno, eventualmente, per grazia di Dio, ma l’appello alla vigilanza e al ravvedimento che conduce alla riforma, per il popolo di Dio, è sempre pressante. Riflettiamo su quanto ci dice al riguardo Romani 11:17-24.
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Paolo Castellina

Il dovere di vedere le cose da una prospettiva più ampia – Culto di Domenica 21 ottobre 2018

Ventiduesima domenica dopo Pentecoste

Le perversioni del moderno globalismo non deve farci perdere di vista la dimensione globale e olistica dei progetti di Dio. Possiamo quindi parlare del un globalismo di Dio e le studiate imitazioni del globalismo satanico. Nel testo che consideriamo oggi (Romani 11:11-16) Dio ci esorta ad ampliare le nostre prospettive per abbracciare le sue.
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Paolo Castellina

La sovrana libertà di Dio e le minoranze significative – Culto di Domenica 14 Ottobre 2018

Grandi e antiche istituzioni religiose fanno spesso gran vanto di rappresentare in esclusiva Dio in terra. Dio, però, non se ne sente legato; egli rimane libero di farne o non farne uso. Spesso egli, di fatto, si fa rappresentare ed agisce attraverso minoranze e persone “marginali”. Non confidiamo in istituzioni, ma in Dio! Leggiamo che dice al riguardo Romani 11:1-10.

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Paolo Castellina

Sembra impossibile, ma non a Dio, perché ogni cosa è possibile a Dio, e difatti… Culto di Domenica 7 ottobre 2018

La conversione a Cristo di tanti nostri contemporanei, ostinati e prevenuti, ci sembra spesso impossibile, come pure frustrante l’evangelizzazione, eppure, al di là di ogni aspettativa, questo miracolo continua ad avvenire, anche in modi “imprevedibili”. Perché? Esaminiamolo sulla base di Romani 10:18-21.

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Paolo Castellina

Predicazione, strumento che Dio privilegia, ma… Culto di Domenica 30 settembre – Diciannovesima dopo Pentecoste

30 Settembre 2018 – Diciannovesima Domenica dopo Pentecoste
Comunicare il messaggio evangelico per accompagnare qualcuno alla salvezza in Cristo oggi è sicuramente “una fatica”, bombardata la gente com’é da messaggi di ogni genere. Abbiamo però una certezza: di fronte all’annuncio autentico dell’Evangelo, coloro che Dio destina alla salvezza certamente vi giungeranno. Non sono mai parole al vento! L’apostolo lo ribadisce nel testo di oggi: Romani 10:14-17.
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Paolo Castellina

Continua il calo di fedeli e finanza della Chiesa Valdese

Anche la stampa secolare rileva il sensibile calo di fedeli e di finanze della CV. Ma le “soluzioni” che i dirigenti valdesi propongono sono quelle stesse che promuovono oggi la loro bancarotta. Persistono a non voler capire o ad usare parole, come “Riforma”, che hanno falsato da un pezzo.

Merito mio, meriti condivisi o solo merito suo? – Culto di domenica 9 settembre

Che ne direste se qualcuno pregasse così: “Signore Gesù, ti ringrazio di essere venuto nella mia vita per salvarmi da ciò che mi terrebbe lontano dalla salvezza, ma non è il caso, non ti dovevi disturbare, ce la faccio benissimo da solo. Al massimo una tua spintarella, ma dovrà essere merito mio, sennò sarebbe ingiusto e ne varrebbe della mia dignità…”. Indubbiamente sarebbe qualcuno ingannato fa un falso vangelo, eppure sono tanti anche oggia pensarlo.

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Paolo Castellina

Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; ma poiché non siete del mondo, ma io vi ho scelto dal mondo, perciò il mondo vi odia. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
(Giovanni 15:18-20)

Traduttore

Così dice l'Eterno: «Fermatevi sulle vie e guardate, e domandate dei sentieri antichi, dove sia la buona strada, e camminate in essa; così troverete riposo per le anime vostre». Ma essi rispondono: «Non cammineremo in essa».
(Geremia 6:16)

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